“L’ordinanza sulla Ztl notturna a Palermo è una batosta per le attività commerciali del centro storico, già messe in ginocchio dalla crisi e dai cantieri”.

Lo dice il presidente di Assoimpresa Mario Attinasi, commentando l’ordinanza che estende la Ztl a Palermo al venerdì notte e al sabato notte.

“L’ennesima fuga in avanti dell’amministrazione comunale, alla quale avevamo invece chiesto un confronto nel merito del provvedimento proprio per evitare di penalizzare le imprese – continua -. Assoimpresa valuterà con i propri legali i margini per un ricorso al Tar, ma annunciamo sin da ora che ci opporremo in tutti i modi a questa scelta scellerata”.

Il provvedimento prenderà il prossimo 10 gennaio con un’iniziale fase sperimentale che andrà avanti fino ad aprile.

Sarà in vigore tutti i venerdì e sabato a partire dalle 22.30 e fino alle 6 dell’indomani. Dal 17 aprile invece l’orario verrà anticipato alle 20.

In tutti gli altri giorni della settimana rimarrà in vigore soltanto quella diurna.

“Ho appena visionato l’ordinanza che pochi minuti fa ha istituito la Ztl notturna e nei fine settimana, in sfregio alla volontà del Consiglio Comunale che nella seduta del 31 dicembre aveva prelevato l’atto di indirizzo in materia, non votato a causa dell’assenza degli uffici e di Catania”. Così Fabrizio Ferrandelli, leader di +Europa e capo dell’opposizione.

“Nell’ultima seduta di Consiglio avevamo ribadito il principio secondo cui dovrà essere proprio il Consiglio comunale, con apposito regolamento, a normare la mobilità sui 3 assi viari di via Roma, via Maqueda e corso Vittorio Emanuele. Nelle more di approvazione del regolamento, nessun provvedimento – tuona Fabrizio Ferrandelli – può entrare in vigore. L’ordinanza odierna è un ulteriore atto di sfida ai rappresentanti democratici della città. Ho chiesto al Presidente del consiglio comunale – aggiunge Ferrandelli – di convocare per giorno 8 gennaio una seduta sul tema, alla presenza del Sindaco, così come da impegni ufficiali d’aula, e di calendarizzare a seguire la mozione di sfiducia da me presentata contro l’assessore Catania. Invitiamo pertanto tutta la Cittadinanza e le parti sociali – conclude – a mobilitarsi e far sentire la propria voce”.

“Gli uffici della Mobilità Urbana hanno semplicemente dato esecutività alla delibera della Giunta comunale del 24 dicembre. Un atto dovuto e necessario alla predisposizione degli atti propedeutici all’attivazione della ZTL notturna per il 10 gennaio. Il Sindaco ed io abbiamo confermato la disponibilità a partecipare ad una seduta del Consiglio comunale, prima dell’entrata in vigore dell’ordinanza, proprio per valutare gli orientamenti dell’Organo
consiliare su una questione sensibile per la città” sottolinea l’assessore Catania.