Nemmeno il ciclone Apollo è riuscito a fermare il traffico di droga nel Siracusano e nel Ragusano. A Ragusa, i carabinieri, nel corso di un servizio di controllo, è stato arrestato un presunto spacciatore mentre la sua compagna è stata denunciata: entrambi percepivano il reddito di cittadinanza e così gli inquirenti hanno scritto una relazione all’Inps per la revoca del sussidio.

L’indagine

L’indagine ha avuto inizio dopo che i carabinieri hanno intercettato un tossicodipendente che era appena uscito da un’abitazione e quando è stato bloccato è stato trovato in possesso  di una dose di marijuana appena acquistata. Nel corso della perquisizione, in questo appartamento, i militari hanno notato che su un tavolino a ridosso della porta d’ingresso, c’era presente un beauty-case aperto con all’interno 32 confezioni da uno a tre grammi, pronte alla vendita, tra marijuana ed hashish.

Mercatino della droga in casa

Nel complesso, sono stati rinvenuti complessivamente 72 grammi di hashish e 50 grammi di marijuana, due bilancini di precisione e materiale per il confezionamento. In un’altra stanza sono stati trovati tre fiori di marijuana appena raccolti. Questi verosimilmente provenivano da una coltivazione in proprio, poiché i due indagati erano in possesso anche di semi di canapa e fertilizzanti specifici.

Denaro sequestrato

Inoltre è stato posto sotto sequestro denaro contante per la cifra di euro 3.445, verosimilmente frutto non solo del provento dello spaccio, ma anche dei risparmia accumulati grazie all’indebita percezione del reddito di cittadinanza da parte del giovane nucleo familiare. Infatti è stata sequestrata anche la carta prepagata destinata all’accredito del sussidio statale, affinché non venissero disperse le ulteriori somme accreditate dallo Stato. L’uomo è stato posto agli arresti domiciliari, a disposizione del Pubblico Ministero di turno.

Arresto nel Siracusano

Ad Avola, nel Siracusano, gli agenti del commissariato hanno  arrestato un giovane avolese di 25 anni e denunciato un uomo di 41 anni, anch’egli residente ad Avola, accusati entrambi di spaccio di sostanze stupefacenti. L’indagine è scattata dopo un controllo nel quartiere di Santa Lucia. Il 25enne avrebbe provato a nascondere la droga, 34 dosi di cocaina in un contenitore dell’immondizia. Entrambi sono stati trovati contanti per un totale di 833 euro, probabile provento dell’attività di spaccio.