• Arrestata dai carabinieri una ladra seriale
  • La donna avrebbe compiuto dei furti nei centri commerciali
  • Individuata dalle telecamere di sicurezza
  • Caccia ai complici

Il gip del Tribunale di Ragusa ha emesso una ordinanza di custodia cautelare nei confronti di una donna, Arianna La Cognata, di Vittoria, nel Ragusano, accusata di furto aggravato in concorso. L’indagata, che si trova ai domiciliari, è indicata come l’autrice di alcuni furti commessi nei centri commerciali, come emerge nelle indagini condotte dai carabinieri della stazione di Comiso e della Compagnia di Vittoria.

Le indagini

L’attività investigativa ha avuto inizio nel mese di febbraio 2021  dopo una denuncia di furto di un televisore in avvenuto in centro commerciale di Comiso. La donna, che nel mese di febbraio avrebbe portato a termine altri due “colpi” in altrettanti ipermercati, a Vittoria e ad Ispica, avrebbe utilizzava sempre la stessa “tecnica”.

Il modus operandi

Prima, si sarebbe impossessata illecitamente dei beni non pagandoli e, dopo qualche giorno, si sarebbe recata al  box informazioni del punto vendita del centro commerciale derubato per richiedere l’emissione della fattura dei beni “acquistati” nei giorni precedenti o la loro sostituzione per cambio colore.

Le immagini

I carabinieri della stazione di Comiso e della Compagnia di Vittoria sono riusciti a risalire alla donna grazie all’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza nella disponibilità delle attività commerciali presi di mira dalla 41enne ed all’acquisizione di numerose testimonianze rilasciate dal personale dipendente.

Caccia al complice

Le indagini, tutt’ora in corso, “sono tese ad identificare un complice che prestava aiuto alla donna per mettere assegno i vari colpi. L’arrestata, dopo le formalità di rito, è stata sottoposta agli arresti domiciliari presso la propria
abitazione” fanno sapere dalla Compagnia dei carabinieri di Vittoria. Le ricerche sono concentrate sulla stretta cerchia di amicizie della donna, per cui saranno passate al setaccio alcune persone, le stesse che potrebbero avere ancora nella loro disponibilità la refurtiva.