Incidente sul lavoro a Marina di Acate, nel Ragusano, dove un operaio, impegnato nei lavori di ristrutturazione di un edificio, si è ferito con un flex. Secondo una prima ricostruzione al vaglio dei carabinieri della Compagnia di Vittoria, che sta compiendo gli accertamenti, la vittima avrebbe subito una lacerazione ad una gamba e sono stati i suoi colleghi a prestarle le prime cure.

Trasportato al Cannizzaro di Catania

E’ stato chiesto l’intervento dell’elisoccorso che ha provveduto al trasferimento dell’operaio all’ospedale Cannizzaro di Catania ma non correrebbe pericoli di vita. Le indagini dovranno accertare le cause dell’incidente ed anche spiegare se il lavoratore stava operando nel rispetto delle norme sulla sicurezza del lavoro.

Gli interrogatori

Sono iniziati gli interrogatori dei testimoni ma si conta di sentire anche la vittima non appena sarà in condizione di farlo. Poco meno di un mese fa a Siracusa si è verificato un incidente simile ma conclusosi in modo drammatico.

Morto a Siracusa dopo essersi ferito con il flex

A perdere la vita è stato Fabio Vaccarella, 52 anni,  siracusano, che si sarebbe ferito con un flex mentre stava lavorando per saldare una parte in metallo dell’attività commerciale del fratello. A quanto pare, sarebbe saltato il disco del flex finito sul corpo della vittima. Un’ambulanza ha poi provveduto al trasporto dell’uomo al Pronto soccorso dell’ospedale Umberto I ma il 52nne non ce l’ha fatta.

Incidente sul lavoro a Palermo

Nelle ore scorse, un operaio 42 anni palermitano Vincenzo Ribaudo è morto in ospedale dopo il grave incidente durante i lavori di ristrutturazione alla Sirenetta a Mondello. Secondo una prima ricostruzione sarebbe caduto da un lucernario. Avrebbe sbattuto la testa. Le ferite provocate dalla caduta sono apparse subito gravi ai medici del 118 intervenuti nei pressi dell’incidente.