“Il ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, mi ha preannunciato una sua visita” a Pozzallo. Lo ha reso noto il sindaco del paese marinaro del Ragusano, Roberto Ammatuna, dopo un incontro col ministro al Viminale sugli sbarchi di migranti, e in particolare sull’ultimo con 11 persone positive al Covid-19 trasferite in quarantena in contrada Cifali a Ragusa.

Il sindaco, “pur consapevole che non esistono rischi sanitari per la popolazione”, ha sottolineato come “la loro presenza in questo momento possa rappresentare occasione di allarme fra i cittadini” ed ha “invitato il ministro ad assumere provvedimenti che eliminino lo stato di preoccupazione esistente”.

Ammatuna ha “sollecitato ancora il reperimento di una ulteriore imbarcazione o di altra struttura dedicata ad accogliere per la quarantena i migranti“. “Ho invitato il ministro Lamorgese – conclude il sindaco di Pozzallo – a stilare delle linee guida, di concerto con le autorità competenti, che consentano di effettuare gli esami necessari a bordo delle navi in maniera molto celere, suggerimento che si potrebbe concretizzare già nelle prossime settimane e sarebbe un segnale importante per la comunità Iblea”.

Durante l’incontro – al quale ha partecipato anche il prefetto Michele di Bari, capo dipartimento per le Libertà civili e l’Immigrazione – la responsabile del Viminale ha voluto ringraziare il primo cittadino e l’intera comunità del porto siciliano che in questi anni hanno mostrato “senso di umanità e solidarietà ed offerto fattiva collaborazione per l’accoglienza dei migranti”. Il ministro ha ribadito al sindaco Ammatuna che il governo è impegnato a “rafforzare tutte le misure necessarie per rassicurare anche la sua comunità sui rischi sanitari legati alla presenza sul territorio di strutture di accoglienza per persone risultate positive al test Covid 19”. Il ministro ha infine raccolto l’invito del sindaco Ammatuna a recarsi al più presto in visita a Pozzallo.