Ha detto ai magistrati che stava per lasciare il suo compagno dopo aver scoperto delle violenze ad Evan. Una ricostruzione fornita da Letizia Spatola, 23 anni, la madre del piccolo di due anni, arrestata insieme al convivente Salvatore Blanco, 30 anni, per la morte del figlio, arrivato senza vita all’ospedale Maggiore di Modica. Una tesi confermata a BlogSicilia dall’avvocato della donna, Natale Di Stefano, che non esclude un nuovo interrogatorio della sua assistita, in quanto la giovane madre vorrebbe chiarire altri aspetti di questa drammatica vicenda, per cui risponde di omicidio solo il compagno.

Secondo quanto riferito dal legale dell’indagata per ben tre volte il bambino è stato sottoposto alle cure dei medici ma se nella prima occasione la madre si era convinta che le lesioni se le era procurate accidentalmente, a partire dalla seconda avrebbe nutrito dei sospetti sul comportamento del compagno. Dopo l’ennesimo ritorno dal Pronto soccorso dell’ospedale di Noto, la donna, secondo quanto svelato dal difensore, avrebbe pensato di andarsene solo che da lì a poco si è consumata la tragedia. Ma nessuno, né lei né il fratellino di Evan, avrebbe visto Blanco picchiare il bimbo di due anni nelle ore precedenti alla sua morte, inoltre il trentenne, nel corso dell’interrogatorio davanti al gip, ha negato le accuse, affermando di non aver picchiato il bambino.

Nei giorni scorsi, al palazzo di giustizia di Siracusa, in viale Santa Panagia, è stato sentito il fratellino di Evan che avrebbe svelato agli inquirenti delle condotte aggressive non solo del compagno della madre ma anche di Stefano Lo Piccolo, il padre naturale di Evan.

Stefano Lo Piccolo è stato iscritto di recente nel registro degli indagati per maltrattamenti dalla Procura di Siracusa. L’uomo, nei mesi scorsi, aveva presentato un esposto alla Procura di Genova,  perché in quel momento si trovava in Liguria per lavoro, su presunte aggressioni al figlio. Ma dal racconto del bambino, Evan avrebbe subito percosse sia dallo stesso padre sia da Blanco mentre in merito alle ore precedenti alla morte del fratellino, il minore non avrebbe saputo fornire dettagli, in quanto avrebbe trascorso la notte insieme alla madre mentre, secondo una prima ricostruzione, Evan era con il patrigno, Salvatore Blanco.