C’è una targa accanto ad una casa in Riviera Dionisio il Grande, a Siracusa. Non è un’abitazione qualunque perché è attribuita alla famiglia di Elio Vittorini, lo scrittore di origine siracusana, autore di opere letterarie come Uomini e No, Conversazione in Sicilia, che trascorse gran parte della sua vita a Milano, dove poi morì nel 1966.

“Qui visse Vittorini”

“In questa casa dal 1932 al 1957 visse la famiglia Vittorini. Sebastiano, Elio, Iole, Ugo, Aldo e Demetrio qui sognarono una Siracusa migliore” è scritto sulla targa, che porta la firma di enti importanti, come il Comune di Siracusa, la Provincia di Siracusa ed ancora la Fondazione Inda, il vero motore della cultura siracusana, organizzatrice degli spettacoli classici al Teatro greco di Siracusa, fino alla Società siracusana di Storia patria. E chiunque si trovi a passare in quella strada, può, con l’immaginazione, proiettarsi all’indietro nel tempo, ed intravedere Vittorini, che, nella sua casa siracusana, elabora uno dei suoi capolavori

“E’ tutto falso”

“Peccato che quella casa non è della famiglia Vittorini” taglia corto Carmelo Maiorca, giornalista professionista, fondatore del periodico satirico “L’Isola dei Cani”, autore di un’inchiesta giornalistica sul sito lacivettapress.it, per cui siamo di fronte ad una colossale una fake news.

Come fa a dire che è un falso storico?

Elio Vittorini dal 1930 al 1938 visse a Firenze e successivamente si stabilì a Milano, sua città d’adozione, dove morì nel 1966. In tutti quegli anni a Siracusa tornò poche volte a salutare i suoi cari, in vacanza o per qualche impegno in Sicilia. Sono notizie biografiche facilmente verificabili, che dovrebbero essere conosciute negli ambienti istituzionali e culturali di una città che ha intitolato a suo nome un premio letterario nazionale, oltre all’aula del consiglio comunale, la biblioteca dell’ex Provincia, una strada, una scuola.

Eppure c’è una targa su questa presunta Casa di Vittorini

E’ clamoroso che proprio nella sua città natale sia presentata come “casa storica di Elio Vittorini” un appartamento situato in via Riviera Dionisio il Grande, dove lo scrittore non abitò mai dato che aveva già lasciato Siracusa da qualche anno.

Sulla targa apposta sulla facciata c’è scritto che la famiglia Vittorini visse in quella casa dal 1932 al 1957. Ed è un’altra inesattezza perché i genitori e qualche altro familiare dello scrittore tornarono a Siracusa nel 1933 e, prima di andare a stare in quell’appartamento, per qualche anno abitarono in una villetta sulla scogliera situata nella stessa strada, come ha ricordato Jole Vittorini nel suo libro di memorie “Mio fratello Elio”.

 

C’è anche una proposta al Comune di acquisto

Mi sono accorto dell’esistenza di quella targa solo di recente, poiché la foto è comparsa su alcuni siti di compravendita del settore immobiliare e, innanzitutto, perché l’ex presidente del consiglio comunale ha proposto al Comune di acquistare quella che pure lei, perpetrando l’errore, ha definito “la casa di Elio Vittorini”. Tratta pure lei in inganno, così come l’assessore alla Cultura che le ha risposto, dalla famigerata targa.

Insomma, siamo di fronte ad una fake news?

Ho parlato di fake news di tipo inconsapevole, nel senso che si tratta di una notizia falsa messa in circolazione non per danneggiare volutamente qualcuno o qualcosa bensì per leggerezza, pressapochismo, mancanza di verifiche, e questo vale anche per le testate giornalistiche.

Ha scoperto dell’altro su questa vicenda?

In base al libro con le memorie di Jole Vittorini e leggendo più attentamente indirizzi e date su cartoline esposte nella Biblioteca dell’ex Provincia di via Roma,  i familiari di Elio Vittorini prima di andare a stare nella casa di via Riviera Dionisio il Grande (allora via Arsenale) dove é stata apposta la targa, avevano abitato – in tempi diversi – non in una ma in  altre due case situate sempre in via Arsenale.

Occorre rimuovere la targa, allora

Non bisogna che alcuno si cosparga il capo di cenere. E’ sufficiente che il testo di quella targa sia corretto. Ed è il minimo per una città che si candida a capitale della cultura. Faccio notare che adesso, mediante una rapidissima ricerca on line, digitando “casa di Elio Vittorini Siracusa” compaiono sia la casa dove egli nacque il 23 luglio 1908  sia la fake news sulla casa di via Riviera Dionisio il Grande dove lui non visse ne scrisse le sue opere, come invece qualcuno ha scritto a sprezzo del ridicolo.