“Tra una settimana avremo un nostro laboratorio dove compiere i test sui tamponi“. Lo ha detto questa mattina il direttore generale dell’Asp di Siracusa, Lucio Ficarra, nel corso di un incontro con i giornalisti siracusani su Facebook a cui ha partecipato anche il sindaco di Siracusa, Francesco Italia.

Secondo quanto rivelato da Ficarra, ci saranno anche i laboratori privati a dare una mano alla struttura sanitaria pubblica, in quanto la Regione predisporrà un bando riservato esclusivamente a coloro che sono accreditati. “In questo modo – ha detto il direttore generale dell’Asp di Siracusa – non si verificheranno ingolfamenti e soprattutto avremo modo di conoscere l’esito sui tamponi in tempi ragionevoli. Credo che entro 24 ore sarà possibile disporre dei risultati ma si potrebbe accorciare la forbice temporale, riducendola a sei ore: molto dipenderà da quanti campioni dovremo verificare”.

Il direttore generale dell’Azienda ospedaliera di Siracusa si è anche soffermato sulla capacità della rete ospedaliera siracusana di assistere pazienti che necessitano della Terapia intensiva. “Abbiamo 30 posti letto per terapia intensiva – ha detto il direttore generale dell’Asp di Siracusa, Lucio Ficarra – ma, al momento, ci sono solo 5 pazienti ricoverati in questa sezione, gli altri 28 sono in reparto ma posso dire che tra questi ultimi ce ne sono 6/7 che sono in fase di guarigione”.

Altra questione calda è certamente la situazione negli uffici dei Beni culturali dopo la morte del direttore del Parco archeologico di Siracusa, Calogero Rizzuto, sul cui decesso c’è un’inchiesta della Procura di Siracusa in merito a presunti ritardi nel ricovero del paziente così come denunciati dal parlamentare regionale Nello Dipasquale, e della sua collaboratrice, Silvara Ruggeri. Ma in ospedale è ricoverata l’ex direttore del Museo archeologico Paolo Orsi, per cui c’è il timore dell’esistenza di un piccolo focolaio. “Il dipartimento di prevenzione – ha detto Lucio Ficarra – sta svolgendo degli accertamenti per verificare tutte queste situazioni visto che gli eventi in questione hanno riguardato una zona ben definita”.