Dopo le indiscrezioni della Cisl Siracusa sul cambio al vertice della direzione del presidio ospedaliero Umberto I-Rizza, è stata la stessa Asp, con un documento, ad ufficializzare la rimozione di Giuseppe D’Aquila e la nomina di un team “per tutta la durata dell’emergenza Covid”. Insieme al dottor Paolo Bordonaro, la squadra sarà composta da Rosario Di Lorenzo, responsabile del Dipartimento servizi ospedalieri, Giuseppe Capodieci, direttore del Dipartimento scienze radiologiche, Antonio Bucolo, direttore del Dipartimento materno infantile. Il cambio è avvenuto dopo le furenti polemiche in merito alla diffusione del contagio in alcuni reparti ed all’infezione di 27 persone, tra medici, infermieri e personale sanitario, secondo quanto indicato dalla Cisl. Episodio che hanno accresciuto la paura nell’opinione pubblica, al punto da far dire al sindaco di Siracusa, Francesco Italia, “che si è rotto il rapporto di fiducia tra l’Asp e la città”.

Nel documento, il direttore generale dell’Asp di Siracusa, Salvatore Lucio Ficarra, ed il direttore sanitario, Anselmo Madeddu, hanno motivato questa decisione. ” Vista la necessità di garantire un supporto direzione – si legge nel documento –  e tecnico gestionale al presidio ospedaliero Umberto I, per tutta la durata dell’emergenza Covid, e comunque fino a nuove comunicazioni” Rosario Di Lorenzo, Giuseppe Capodieci e Antonio Bucolo”con effetto immediato sono individuati quali componenti del team ed affiancheranno il dottor Paolo Bordonaro nelle funzioni di Direzione medica del presidio con tutte le funzioni connesse al ruolo”.

Frattanto, l’Asp di Siracusa fa sapere che la Regione ha assegnato sia la strumentazione sia i reagenti di laboratorio “per l’analisi dei tamponi rinofaringei per la ricerca del virus responsabile del Covid19”.

“Questo importante provvedimento regionale, assieme all’accreditamento già ottenuto di un laboratorio privato accreditato di Avola, consentirà -dicono dalla direzione dell’Asp di Siracusa – fin da subito di aumentare sensibilmente il numero dei test eseguibili che l’Azienda ha avviato da alcuni giorni nel Centro trasfusionale dell’ospedale Umberto I di Siracusa. Questa ulteriore strumentazione potenzia il laboratorio di virologia del Centro trasfusionale consentendo autonomia ed una maggiore rapidità di risposta e di refertazione dei tamponi rispetto ai tempi registrati nel passato. Apparecchiature e reagenti sono in corso di consegna al Centro trasfusionale dell’ospedale Umberto I di Siracusa che, con tale provvedimento regionale, assume anche la funzione di Stazione di Biologia molecolare per la ricerca del virus”.