Frattura nel Fronte anti Cannata, il raggruppamento di forze politiche che ha deciso di sfidare alle elezioni del 2022 la coalizione, composta da Fratelli d’Italia, Forza Italia e Diventerà bellissima, vicina al sindaco di Avola, Luca Cannata.

La divisione si è concretizzata in una seduta del Consiglio comunale, quando l’esponente di Cantiere popolare, Fabrizio Alia, ha presentato un emendamento per chiedere “di cassare i possibili conguagli nei confronti degli utenti relativi alla Tari nei prossimi tre anni, a partire dal 2021”.

La frattura

La proposta è stata bocciata ma sotto l’aspetto politico non è passata inosservata l’assenza in aula dei consiglieri comunali facenti capo all’ex parlamentare regionale Sebastiano Burgaretta, all’ex sindaco Iano Dell’Albani, ed a Seby Baccio, che, insieme a Cantiere popolare, nelle settimane scorse, hanno deciso di incontrarsi per elaborare una strategia politica ed un possibile candidato da opporre al cartello elettorale del sindaco, che, non potrà correre per la poltrona di primo cittadino, avendo esaurito i due mandati a disposizione.

Il nodo del candidato

Uno dei nodi nel raggruppamento di opposizione a Cannata è rappresentato dal candidato a sindaco. La fazione di Dell’Albani, legato al Mpa, ha proposto l’avvocato Antonino Campisi, penalista, uno dei più noti in città: un nome che avrebbe ottenuto il gradimento delle altre componenti anche se, proprio su BlogSicilia, Sebastiano Rossitto, consigliere comunale di Avola, nipote dell’ex parlamentare regionale Burgaretta, e l’ex presidente del Consiglio comunale di Avola, Giuseppe Agricola, poco dopo quel vertice, tenutosi in “forma privata” a casa di Burgaretta, affermarono che le consultazioni sarebbero andate avanti per la scelta di un candidato condiviso.

Cantiere popolare

Cantiere popolare, però, avrebbe posto delle questioni di metodo sulla scelta del nome su cui puntare, sparigliando un po’ le carte, probabilmente “congelando” Campisi. Non è da escludere che quanto accaduto in aula possa essere un messaggio politico a Cantiere popolare ma fonti politiche, in seno al Consiglio comunale, ipotizzano, invece, un flirt tra lo stesso partito centrista con il sindaco, Cannata anche se quell’emendamento è stato bocciato dalle forze legate al primo cittadino.