Un incendio di probabile matrice dolosa ha colpito nella notte un piccolo magazzino esterno nella disponibilità del caseificio Borderi, in via De Benedictis, nel cuore del mercato di Ortigia. Le fiamme hanno interessato un locale di servizio dell’attività commerciale, molto conosciuta e frequentata sia dai residenti che dai turisti.

Le indagini

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno domato il rogo prima che potesse estendersi alle strutture adiacenti, e i carabinieri della stazione di Ortigia, ai quali sono affidate le indagini. Dai primi accertamenti emerge con sempre maggiore insistenza l’ipotesi di un incendio appiccato volontariamente.

Ipotesi racket delle estorsioni

Gli investigatori stanno cercando di chiarire il significato di un possibile messaggio intimidatorio legato all’episodio. Al momento non viene esclusa alcuna pista: si valuta se il gesto possa essere riconducibile al racket delle estorsioni, oppure se abbia origini diverse, eventualmente legate alla sfera privata del titolare.

Il proprietario del caseificio sarà sentito nelle prossime ore dai militari per fornire elementi utili a ricostruire il contesto e verificare eventuali minacce o richieste sospette ricevute in passato.

Simbolo di Ortigia

Il caseificio Borderi rappresenta una vera e propria istituzione gastronomica cittadina, noto soprattutto per i suoi panini diventati un simbolo del mercato di Ortigia e una tappa fissa per migliaia di turisti ogni anno. Proprio per questo l’episodio ha suscitato preoccupazione e sconcerto tra commercianti e residenti della zona.

Gli altri attentati

L’incendio riporta alla memoria altri gravi episodi avvenuti a Siracusa nel mese di dicembre, quando la città fu scossa da una serie di attentati intimidatori. Tra questi, l’esplosione di una bomba carta che danneggiò la pasticceria Brancato in via Grottasanta, alimentando l’allarme sicurezza e il timore di una recrudescenza di azioni criminali ai danni di attività commerciali.

La solidarietà del sindaco

“L’incendio avvenuto nella notte al mercato di Ortigia è un altro inquietante segnale della recrudescenza della criminalità in città”. Lo dichiara il sindaco di Siracusa, Francesco Italia in merito all’intimidazione ai danni degli imprenditori siracusani. ” Nonostante le statistiche descrivano un trend inverso, per il quale ringrazio le forze dell’ordine, nelle ultime settimane registriamo un incremento delle intimidazioni ai commercianti rispetto alle quali alzeremo ancora di più la guardia. Come sempre con il prezioso coordinamento della Prefettura, le istituzioni e le organizzazioni sociali sapranno reagire con iniziative che non saranno solo repressive. Alla famiglia Bordieri esprimo la mia solidarietà e l’invito a proseguire con maggiore slancio nella loro attività”.

Spada: “Un atto vile contro imprenditori onesti”

“Esprimo solidarietà alla famiglia Borderi per il vile atto subito nella scorsa notte, e condanno qualsiasi tentativo di intimidazione. Gli imprenditori onesti sappiano che le istituzioni sono al loro fianco” afferma Tiziano Spada, parlamentare regionale e sindaco di Solarino.  “Conosco personalmente la famiglia Borderi e apprezzo da sempre la propensione al sacrificio e la costanza nelle innovazioni che hanno permesso loro di diventare un punto di riferimento per l’enogastronomia locale – continua Spada -. Oltre a Siracusa, la loro storia abbraccia anche la città di Floridia, in un percorso di valorizzazione dell’intera provincia e dei suoi prodotti migliori”. Spada ha posto l’accento sulla questione sicurezza nella città di Siracusa: “Gli avvenimenti delle ultime settimane hanno alzato il livello di controllo da parte delle forze dell’ordine. La politica deve schierarsi al fianco degli imprenditori per difendere il territorio e cancellare logiche criminali che danneggiano la società e il mondo dell’impresa”.