E’ sempre più rosa la Questura di Siracusa con la nomina a dirigente della Digos di una donna, Maria Antonietta Malandrino, proveniente dal commissariato di polizia di Pachino. Si arricchisce la presenza femminile al palazzo di viale Scala Greca, d’altra parte il questore è Gabriella Ioppolo e fino a qualche mese fa come vicario c’era Giusy Agnello, ora questore di Ragusa. A comandare la Squadra mobile, per oltre due anni e mezzo, c’era, fino a qualche settimana fa, Rosa Alba Stramandino, trasferita da poco a Perugia.

“Maria Antonietta Malandrino, da oltre trent’anni in Polizia, da venti ha diretto Commissariati di pubblica sicurezza in territori difficili come Pachino, Avola, Noto e Modica, ove ha condotto numerose operazioni – spiegano dalla Questura di Siracusa – di polizia giudiziaria finalizzate al contrasto di gravi reati come la prostituzione, l’associazione a delinquere finalizzata allo spaccio, alle estorsioni e ai reati contro soggetti più deboli quali bambini e donne”. L’attuale capo della Digos, quando era a Pachino, ha risolto il caso dell’intimidazione alla curatrice fallimentare, la cui auto fu danneggiata dall’esplosione di un ordigno.

Prende il posto, di Vincenzo Frontera, che per oltre 10 anni, è stato alla guida della Digos. Tra le operazioni più importanti, Fantassunzioni, l’inchiesta sui consiglieri comunali di Siracusa accusati di truffa ed ora sotto processo.

 

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