“L’istituzione di un ticket per l’accesso alla meravigliosa spiaggia di Vendicari arriva, a prescindere da qualunque tipo di premessa, nel peggior momento possibile per il nostro territorio, alle prese con una lenta e faticosa ripartenza del settore turistico”. Lo afferma Tiziano Spada, coordinatore provinciale di Italia Viva Siracusa, commentando l’istituzione di un biglietto di ingresso per la riserva di Vendicari, attivo dalla giornata di oggi.

“In un contesto che in molti casi rende già problematico di suo l’accesso al mare nel nostro territorio –
prosegue Spada – ci chiediamo se la decisione di questo ticket sia legata ad una visione più generale della
gestione delle riserve naturali siciliane, con relativo incremento dei servizi a favore dei cittadini, oppure se
si tratta dell’ennesimo schiaffo alla zona sud della nostra provincia, penalizzata dalle decisioni di questo
governo praticamente da qualunque punto di vista”.

“Abbiamo già sollecitato il parlamentare regionale di Italia Viva Giovanni Cafeo a presentare all’ARS un’interrogazione urgente sull’argomento – conclude Tiziano Spada – al fine di ottenere un quadro chiaro della situazione e comprendere se per la gestione delle riserve il Governo ha una visione futura ben definita oppure se, come al solito, ha intenzione di procedere “navigando a vista” cominciando però dal danneggiare, tanto per
cambiare, la provincia di Siracusa”.

Sulla vicenda, è intervenuto questa mattina il sindaco di Noto. “Ho partecipato – dice a BlogSicilia il sindaco di Noto, Corrado Bonfanti – ad una conferenza dei servizi in cui ho sollevato la questione dei parcheggi, per cui ritengono necessario avviare un piano di gestione delle riserve. Non deve esserci un ticket per il parcheggio, su questo aspetto sono stato molto chiaro. Conosco bene la situazione dei parcheggi che vi sono nella zona della Riserva e mi rendo conto che gli utenti, per recarsi al mare, non possono spendere circa 10 euro. Si potrebbe trovare delle soluzioni: lasciare l’auto in custodia ed in cambio offrire del cibo, tanto per intenderci. In ogni caso, per spezzare la piaga dell’abusivismo mi aspetto maggiori controlli”.