Gli agenti di polizia di Siracusa hanno eseguito 80 espulsioni nei confronti di altrettanti migranti a bordo della nave quarantena Azzurra, ormeggiata al porto di Augusta, dove ci sono  732 stranieri, di cui 196 hanno ultimato il periodo di isolamento e sono risultati negativi al secondo tampone. I provvedimenti hanno riguardato, come fa sapere la Questura di Siracusa, ” migranti economici”: per 38 di questi, il Questore di Siracusa ha emesso un provvedimento di trattenimento nei centri per i Rimpatri di Torino, Gradisca D’Isonzo (Gorizia) e Brindisi, strutture individuate dal Servizio immigrazione del ministero dell’Interno, dove gli stranieri sono stati accompagnati per essere poi rimpatriati nel paese di origine.

Per altri 43 è stato adottato il provvedimento di allontanamento che implica l’ordine di lasciare il territorio nazionale e per 2 minori stranieri, risultati non accompagnati, sono stati affidati ad una struttura per minorenni di Rosolini. “I restanti 114 migranti, rientranti nella fattispecie dei richiedenti asilo, sono stati accolti presso delle strutture ubicate in Emilia Romagna e, pertanto, immediatamente trasferiti” dicono dalla Questura.

inque sono già in funzione, ma il Governo cerca altre navi da destinare alla quarantena dei migranti che sbarcano via mare ed anche di quelli che arrivano via terra. Lo prevede un nuovo bando “per la formazione di un elenco di unità navali battenti bandiera italiana e/o comunitaria funzionali all’assistenza e sorveglianza sanitaria dei migranti”.

Si punta, dunque, a creare una vera e propria ‘flotta’ per ridurre l’impatto dell’accoglienza a terra che sta creando problemi in diverse aree, “in modo – si legge sul bando – da poter fronteggiare con tempestività e modalità semplificate le ricorrenti emergenze sanitarie derivanti dall’arrivo dei migranti sul territorio nazionale”.

Le navi devono essere conformi alle prescrizioni sanitarie indicate dal ministero della Salute ed essere in grado di raggiungere, “entro le 24 ore successive alla sottoscrizione del contratto di noleggio, le coste della Sicilia, della Calabria, della Sardegna o del Friuli Venezia Giulia o di altro luogo sul territorio nazionale ove si verifichi il contesto emergenziale”.