Non era per nulla buono il pesce, per un peso di oltre 120 chili, trovato sui banconi ed in alcune vaschette al mercato di Augusta. I prodotti, oltre a non avere tracciabilità, requisito fondamentale a tutela della salute pubblica, non erano in buono stato di conservazione. Insomma, non sarebbero dovuti finire sulla tavole dei consumatori e così quel pescato è stato posto sotto sequestro dalle forze dell’ordine.

Si è trattata di un’operazione che ha coinvolto gli agenti del Commissariato di polizia di Augusta, i carabinieri, la Guardia di finanza, la Capitaneria di Porto e la Polizia municipale.”Durante i controlli sono state – fanno sapere dalla Questura di Siracusa – verificate 7 licenze ed identificate 13 persone, sono stati controllati 7 mezzi ed elevate 6 sanzioni amministrative per un totale di 7.664 euro. Il personale dei corpi di polizia operanti hanno proceduto al controllo delle licenze dei venditori ambulanti e alla verifica del rispetto dei posti loro assegnati. Nell’ambito del servizio è stata svolta un’attenta opera di prevenzione e di contrasto dei reati predatori”.

Sono state elevate sanzioni, per oltre 2 mila euro, per la mancata tracciabilità ed etichettature di alimenti.