• Esposto in Procura sul piano di riqualificazione dell’ecomostro
  • La denuncia è del Comitato Ortigia sostenibile
  • Presentato anche un ricorso al segretario generale del Comune

Presentato un esposto in Procura ed alla Soprintendenza di Siracusa sul piano di riqualificazione dell’ecomostro di Ortigia, il parcheggio Talete, una costruzione in cemento armato realizzata negli anni ’90 a ridosso del mare.

Il progetto del Comune

Il progetto, voluto dal Comune, ha un costo di circa 60 mila euro ma è al centro di una polemica sull’opportunità del restyling, in quanto c’è una corrente di pensiero in città che spinge per la demolizione della copertura del parcheggio, allo scopo di restituire la vista del mare e magari rendere fruibile quella parte di litorale.

Il ricorso

Il Comitato Ortigia Sostenibile, assistito dall’avvocato Salvo Salerno, oltre a rivolgersi ai magistrati, ritiene che la determina dirigenziale, a supporto di quel piano di riqualificazione, non sia conforme ai requisiti previsti dalle legge, per cui è stato anche presentato ricorso al segretario generale ed al commissario straordinario del Comune di Siracusa.

“Manca un parere”

Secondo i ricorrenti, ci sono delle violazioni nel provvedimento, “che affida il progetto al privato senza prima aver ottenuto  il parere favorevole della Commissione unica per Ortigia”.  Inoltre, “il Dirigente si attribuisce
conseguentemente poteri spettanti ad altra sfera politico-amministrativa” si legge nel ricorso.

Favorire la movida

Per il Comitato Ortigia sostenibile, l’amministrazione comunale, nel promuovere questo piano, intende creare altri spazi per la movida. “Nonostante a parole, l’amministrazione comunale dichiari di voler aprire gli spazi del centro storico alla fruizione dei cittadini, in realtà assistiamo all’ennesima operazione politico-gestionale finalizzata a chiudere quegli spazi ed aprirli esclusivamente alla privatizzazione commerciale della movida”.

Giunta non trasparente

Da tempo, un altro Comitato, quello che spinge per l’abbattimento della copertura del Talete, chiede al Comune l’accesso agli atti.  “La Giunta Italia continua – spiegano dal Comitato Ortigia Sostenibile – a non rispondere alle richieste dei Comitati Civici di poter esaminare i fascicoli amministrativi riguardanti la complessiva vicenda del Talete. Ortigia Sostenibile considera grave ed arrogante questa scelta dell’Amministrazione comunale, di procedere a un malinteso e opinabile intervento di mimetizzazione dell’ecomostro, in assenza di qualsiasi confronto sia civico, sia concorrenziale e ritiene che sia ormai scoperta la finalità e qualità dell’operazione”