Fa il suo ingresso nella giunta di Pachino il Mna, il partito dell’ex presidente della Regione Raffaele Lombardo e guidato nel Siracusano da Mario Bonomo, candidato alle elezioni regionali.

E’ stata annunciata l’adesione del vicesindaco Ninni Nicastro e della consigliera comunale Maria Concetto Monaco, entrambi ex di Diventerà Bellissima, legato al governatore della Sicilia, Nello Musumeci mentre come coordinatore del partito, a Pachino, è stato scelto Massimo Guarino.

“Sostegno al sindaco Petralito”

“Siamo felici che anche a Pachino – dichiarano Raffaele Lombardo e Mario Bonomo – ci sia una forte presenza autonomista. La città viene da un lungo periodo di commissariamento e ha bisogno di un lavoro serio e costante. Siamo certi che i nostri rappresentanti sapranno validamente sostenere gli sforzi dell’amministrazione
Petralito per fare ripartire Pachino, con idee e proposte a difesa del territorio”.

Burrasca politica dopo l’elezione della sindaca

La situazione politica a Pachino è piuttosto frizzante nonostante il successo, senza ballottaggio, di Carmela Petralito, espressione del Centrodestra, che alle amministrative dell’ottobre scorso, ha staccato gli altri 3 candidati a sindaco.

Il leader dell’amministrazione è stato sostenuo con forza da Fratelli d’Italia e da Cambiamenti, lista legata ai meloniani, rappresentata da Franco Ristuccia, presidente del Consiglio comunale di Pachino, assai vicino a Luca Cannata, sindaco uscente di Avola e anch’esso, come Bonomo, candidato alle prossime elezioni regionali.

La frattura tra Petralito e Fratelli d’Italia

Dopo il successo elettorale, i rapporti tra Petralito e Fratelli d’Italia, primo partito nella città, si sono fatti tesi, al punto che la sindaca, nel gennaio scorso, ha azzerato la giunta, mettendo fuori FdI.

Il ruolo di Mna e la corsa all’Ars

Il sostegno del Movimento nuovo per l’autonomia all’amministrazione, oltre a dare un maggiore supporto alla sindaca, si lega anche alle imminenti elezioni regionali in cui il consenso, in questa fetta della zona sud della provincia, potrebbe essere determinante per chi spera di andare a Palermo.