Veronica Panarello continua a proclamarsi innocente. In questi giorni è reclusa a Catania per potere assistere all'udienza preliminare, ma sarà nuovamente trasferita nel carcere di Torino.
Molte bugie, tanti non ricordi, numerosi colpi di scena. A febbraio la donna ha iniziato ad accusare il suocero sostenendo che è stato lui ad uccidere Loris perché il bambino aveva scoperto la relazione sessuale tra la madre ed il nonno.
Andrea Stival, suocero di Veronica Panarello, rilascia solo poche parole ai giornalisti nel giorno in cui la nuora lo ha accusato di avere ucciso il nipote, il piccolo Loris.
Il processo a carico di Veronica Panarello per l'omicidio del figlio Loris inizierà l'11 maggio. La donna ha ricostruito con gli psichiatri quanto accaduto nei nove giorni precedenti al delitto. Loris avrebbe scoperto lei e il suocero mentre si scambiavano effusioni.
L'uomo, interrogato in Procura a Ragusa, avrebbe negato sia di avere avuto una relazione con Veronica Panarello sia di aver ucciso il nipote di 8 anni.
Il nonno di Loris, Andrea Stival, è indagato per concorso in omicidio e occultamento di cadavere dopo la chiamata in correità della nuora Veronica Panarello.
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Redazione
Iscritto sul registro degli indagati Andrea Stival
Sarà interrogata dal sostituto procuratore della Repubblica Marco Rota, domani mattina nel carcere di piazza Lanza a Catania dove attualmente si trova reclusa, Veronica Panarello,
Dalle nuove dichiarazioni di Veronica Panarello sulla morte del figlio Loris all’iscrizione nel registro degli indagati del nonno paterno Andrea Stival il passo è breve.