Dopo l’era Zamparini il Palermo finì in serie D. Tutta la vicenda convulsa che portò alla cessione della società e l’esclusione dal campionato di Serie B ha portato oggi agli arresti dei fratelli Tuttolomondo accusati di bancarotta fraudolenta.
Il gruppo pelonero molto noto nell'agrigentino gestuisce una catena di negozi per la casa. 13 le misure cautelari, 22 gli indagati, 12 le societàc oinvolte, 5 milioni di euro l'ammontare delle somme distratte
L’indagine, eseguita dai militari della Tenenza della Guardia di Finanza di Acireale, ha permesso di portare alla luce una serie di sistematici atti illeciti compiuti dagli amministratori e dai soci della “DO.SI.AN. S.r.l.”
Si è difesa dalle accuse della Procura la famiglia Quercioli, proprietaria di società specializzate nel servizio della nettezza urbana travolta dall'inchiesta per bancarotta della Guardia di finanza.
Proseguono gli interrogatori nei confronti degli indagati coinvolti nell'inchiesta Gold Trash della Guardia di finanza per bancarotta fraudolenta che vede coinvolte persone riconducibili alla società Igm Rifiuti industriali di Siracusa.
Sono iniziati gli interrogatori nei confronti degli indagati coinvolti nell'inchiesta Gold Trash della Guardia di finanza per bancarotta fraudolenta che vede coinvolte persone riconducibili alla società Igm Rifiuti industriali di Siracusa.
Le intercettazioni avrebbero permesso alla Finanza di costruire il castello accusatorio contro il gruppo imprenditoriale siracusano che per decenni ha gestito il servizio di raccolta dei rifiuti nella città siciliana.
La Finanza di Siracusa, su disposizione della locale Procura della Repubblica, sta eseguendo un’ordinanza emessa dal Gip del tribunale di Siracusa che prevede l'arresto di 5 persone, 2 obblighi di dimora, il sequestro di 11 milioni di euro e di una società
Col decreto emesso dal Tribunale-Misure di Prevenzione di Agrigento, su proposta del Questore, sono stati sequestrati, un centro commerciale, autovetture, conti correnti e gioielli.
La società, che fa parte del gruppo Finaria, la cui capogruppo Finaria Spa ha come maggiore azionista l'ex patron del Calcio Catania Antonino Pulvirenti, controlla 90 punti vendita dei supermercati Fortè in Sicilia con oltre 500 dipendenti.
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Redazione
Nel mirino dei finanzieri il liquidatore del gruppo Sagona
I militari della guardia di finanza di Palermo hanno denunciato il liquidatore della “Sagona S.r.l.”, S.G., accusato di bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale.
Gli illeciti, ipotizza la Procura, sarebbero avvenuti dal 2005 al 2013 quando la Aligrup, pur formalmente gestita dagli amministratori giudiziari nominati dal Tribunale, operava nell'interesse della famiglia Scuto, avvantaggiando le società appartenenti al medesimo gruppo imprenditoriale.
Intanto la Procura ha emesso avviso di conclusione indagini per 14 dei 17 indagati nelle indagini avviate dalla guardia di finanza, ridimensionando i capi di imputazione: non sono più contestati i reati di associazione per delinquere e favoreggiamento personale e reale.
Tutti gli indagati hanno comunicato l'intenzione di rispondere alle domande in seguito dopo che i loro avvocati avranno letto le quasi 2000 pagine dell'inchiesta fra informativa, richiesta della Procura e ordinanza del Gip
Il 30 giugno la finanza sgominò la banda dei fallimenti pilotati nel settore dei trasporti di merce su gomma con l'operazione Tir camaleonte. Ora seuqestra altri beni di Riccardo Reitano resosi irreperibile
Le indagini sul fallimento della Postepress Srl, società palermitana che operava in tutto il territorio nazionale nel settore della raccolta e spedizione di pacchi.