I poliziotti delle Volanti hanno proceduto nella tarda serata di ieri all’arresto di Angelo Fava, messinese, 49 anni, resosi responsabile dei reati di danneggiamento aggravato, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
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è accaduto a patti, incastrato dalle immagini di videosorveglianza
Per spegnere le fiamme è stato necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco e i poliziotti del Commissariato di Patti si sono immediatamente attivati per evitare il peggio e per capire l’origine dell’incendio.
Il giovane, allontanatosi arbitrariamente dalla propria abitazione, dov’era ristretto agli arresti domiciliari per reati contro il patrimonio, è stato intercettato dalla pattuglia in via Ofelia.
Agli arrestati vengono contestati, a vario titolo, i reati di estorsione, incendio, danneggiamento e minaccia. Gli investigatori avrebbero ricostruito le intimidazioni grazie all'analisi di alcuni filmati di video sorveglianza.
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L'uomo calmato a stento dagli agenti intervenuti sul posto
Innervosito da quella che a suo giudizio era un'attesa troppo lunga, si infuria e distrugge una delle vetrate del pronto soccorso dell'ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento.
La refurtiva, per un valore complessivo di €1.800,00 circa, veniva interamente recuperata e restituita agli aventi diritto. A conclusione delle incombenze di rito gli arrestati venivano sottoposti alla misura degli arresti domiciliari.
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pochi dubbi sulla natura dolosa del danneggiamento
L'autovettura era parcheggiata sotto l'abitazione dell'amministratore, in via Cicerone nel quartiere Caposoprano. Le fiamme hanno danneggiato anche la Fiat Panda di un altro condomino dell'edificio la cui facciata è stata annerita dal fumo del rogo.
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i motivi del gesto sono al vaglio degli inquirenti
Le due autovetture erano parcheggiate all'esterno del complesso dei Cappuccini, in via Salita Cappuccini, dove si trovano attualmente dislocati gli uffici del settore Lavori Pubblici e patrimonio del comune.
Salvatore Pesco è stato sorpreso in flagranza di reato in viale Michelangelo da una pattuglia di carabinieri impegnati nel controllo del territorio. Il danno che ha causato è stimabile in mille euro.
Qualcuno ha tranciato i cavi di alimentazione di una videocamera e tagliato in diversi punti, il cavo di messa a terra lungo il perimetro del cantiere che serve per garantire la sicurezza. Il responsabile dei lavori ha sporto denuncia alla polizia.
Accade proprio a Palermo che i vandali prendano di mira i giochi dei bambini in un parco pubblico, li sporchino e li brucino. Lo ha denunciato con una eloquente foto pubblicata su Twitter, l'assessore comunale al Verde, Sergio Marino.