"Ringrazio i colleghi, sono onorato di questo incarico- ha commentato il senatore dem- ci sara' molto da fare ma sono certo che metteremo il nostro massimo impegno per un servizio pubblico libero, plurale e ispirato ai principi della nostra democrazia".
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il senatore del pd è al settimo giorno di sciopero della fame
“C’è un vuoto assoluto intorno la disabilità grave che è intollerabile - aggiunge - ci sono 25 mila cittadini siciliani ai margini, invisibili, come denuncia il Coordinamento H, con altrettanti diritti legittimi che sono attualmente negati. Eppure ci sono le risorse, 40 milioni di euro nei cassetti. Una vergogna!”
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il senatore del pd è al quinto giorno di sciopero della fame
“Il mio quinto giorno di sciopero della fame coincide con la scadenza dell’ultimatum di Razza. Ricordate? L’11 luglio l’assessore siciliano alla Sanità diceva che se entro 5 giorni le Asp non avessero regolarizzato i pagamenti degli arretrati ai disabili gravissimi".
"Chiedo che venga assicurato subito l’assegno per i non autosufficienti fino ad aprile 2018, che venga immediatamente predisposto il nuovo decreto del presidente della Regione che regoli i criteri e le modalità di accesso all’assegno da maggio in poi".
Il capogruppo del Pd in commissione Sanità a Palazzo Madama, Davide Faraone, Maria Antonietta Farina Coscioni e Irene Testa della Presidenza del Partito Radicale hanno visitato il poliambulatorio del carcere di Rebibbia.
"Riteniamo che il modo in cui si sta procedendo sia lesivo per il Pd e la città e ribadiamo la richiesta di fermarsi" scrive Mario Meli componente della direzione provinciale sulla pagina di Palermo2017, gruppo di lavoro ispirato dai PartigianiDem
Il primo renziano di Sicilia commenta solo di striscio il dato elettorale ma poi carica il suoi per una opposizione dura e senza sconti alle politiche razziste del governo che non è più pentastellato ma leghista
Anthony Barbagallo: "Nel discorso che il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha fatto al Senato non c’è stato alcun accenno al turismo e, come se non bastasse, circola voce di un possibile accorpamento del Turismo al Ministero dell'Agricoltura".
"A che serve costruire un recinto di filo spinato attorno a chi è disabile? A chi giova? Quale arricchimento porta alle vite di noi singoli e della collettività?".
Qualche anno fa, i dipendenti diretti erano circa 600, i lavoratori dell’indotto tra 3500 e picchi di 4000. Oggi i diretti sono 421 (300 operai e 121 impiegati), indotto (più che altro si occupano di servizi), tra i 600 e i 700.
"A questo trasformismo, consumato ai danni del popolo dei cinquestelle e a tutte le persone intelligenti, noi dobbiamo opporci. Allora - dice Faraone - finiamola con i contratti e parliamo di visione".
"Abbiamo l’esigenza di costruire un ‘nuovo campo’ che chiami a raccolta tutti quelli che non si riconoscono nel populismo e che, invece, sentono l’esigenza di trovare una casa politica nuova che diventi lo spazio possibile per tutti i riformisti e moderati d’Italia" ha aggiunto.
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a firmare la convenzione anche il sottosegretario alla salute faraone
Il progetto, curato dalle suore teatine di Villa Nave, varca per la prima volta i cancelli di un penitenziario. Davide Faraone spera che potrà essere esteso, in tempi brevi, anche ad altre strutture carcerarie.
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il 14 aprile a palermo la quarta edizione della leopolda siciliana
“Caro Adriano Celentano - scrive la community di ‘Nuovo Campo’ lanciata da Davide Faraone - noi in bici ci andiamo, ma non a trovare Di Maio. Noi abbiamo un’altra idea di Italia, di democrazia".
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i democratici siciliani si riuniranno il 14 aprile a palermo
“In questi anni - continua Faraone - abbiamo registrato vittorie e sconfitte, l’ultima alle elezioni politiche, ma abbiamo impresso un forza riformista al nostro partito, senza precedenti".
“Gli elettori - aggiunge - non ci hanno premiato e, con la stessa dignità e la stessa determinazione, staremo oggi all’opposizione. Dire che questo comportamento ci condanna all’irrilevanza è un po’ patetico e antidemocratico”.
"Sono sempre stato convinto che i presidenti delle Camere dovessero essere eletti con l’accordo più ampio tra le diverse forze parlamentari. Non cambio idea".