Partono da Palermo le minacce social su X contro la comunità ebraica. Lo ha scoperto la Digos che ha condotto perquisizioni e sequestri: due insospettabili indagati
di
Manlio Viola
In primo grado inflitti all’ex parlamentare 12 anni
La Dda ha presentato appello anche contro le sentenze di condanna dell'ex consigliere provinciale Vito Mannina e di Alessandro Manuguerra, ex consigliere comunale di Erice che erano stati condannati rispettivamente a un anno e otto mesi e ad un anno per corruzione elettorale. La Dda, invece, chiede la condanna per corruzione mafiosa elettorale
Il pubblico ministero della di Palermo Francesca Dessì ha richiesto complessivamente 166 anni di carcere per i 13 imputati del processo che si sta celebrando a Marsala scaturito dall'operazione dei carabinieri del 2018 Annozero. Chiesti 25 anni per Gaspare Como e Dario Messina.
Sono due egiziani e un uomo della Guinea che avrebbero gestito un campo di prigionia in Libia per conto di una organizzazione criminale internazionale. Identificati dalla Dda di palermo e arrestati nell'hot spot di Messina
Durante le perquisizioni trovate anche armi e un jammer, un apparecchio che serve a disturbare le radio frequenze. nelle intercettazioni anche il rispetto dei licatesi di fronte al figlio di Totò Riina
In carcere sono finiti boss e gregari delle 'famiglie' di Licata e Campobello di Licata. Tra i fermati, con l'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa, c'è anche un consigliere comunale di Licata.
Sgominata un'organizzazione accusata di tratta di esseri umani e immigrazione clandestina. Quattro persone fermate che favorivano anche la prostituzione delle giovani nigeriane costrette a stare in strada.
L'operazione, coordinata dalla Direzione Distrettuale antimafia ha portato arresti anche in Calabria e a Parma oltre a Palermo, Trapani, Catania e Ragusa
Il parlamentare è indagato per corruzione elettorale nell'ambito dell'inchiesta dei carabinieri di Trapani che oggi ha portato al fermo di tre imprenditori accusati, tra l'altro, di aver finanziato la famiglia del boss latitante Matteo Messina Denaro.
In particolare uno dei tre , tutti accusati di associazione mafiosa, utilizzava i proventi delle scommesse on line per garantire sostegno economico alla famiglia del latitante
Tra i destinatari delle misure cautelari e della richiesta di rinvio a giudizio anche l'allora sindaco di San Biagio Platani (Ag) Santino Sabella che poi si è dimesso dalla carica.
Figlio di un anziano boss e in contatto con quasi tutte le famiglie della sicilia centrale secondo le 'indagini della Fiunanza, Mormina sarebbe socialmente pericoloso
In manette anche il sindaco di San Biagio Platani. 400 i carabinieri impegnati oltr che nell'agrigentino anche nelle province di Caltanissetta, Palermo, Enna, Ragusa e Catania.
I nuovi approfondimenti su chi sparò a quello che era considerato l'erede di Aldo Moro prendono spunto da una targa e riaprono la pista 'nera' già seguita da Giovanni Falcone che portò a giudizio Giusva Fioravanti che fu però assolto da una corte di assise.
di
Redazione
Gli avvocati di Aiello: "Basta sciacallaggio, Aiello è morto da innocente"
Ritenuto un trafficante internazionale di uomini è accusato di tratta di persone, sequestro di persona, violenza sessuale, omicidio aggravato e favoreggiamento dell'immigrazione clandestina.
L'indagine è stata condotta dalla Direzione distrettuale antimafia di Palermo. Si nascondeva fra i migranti ma sarebbe uno dei più violenti seviziatori della banda dei trafficanti