L'Assessorato al Turismo punta su cicloturismo, percorsi storici e cultura per destagionalizzare i flussi e valorizzare i borghi, in attesa del debutto ufficiale alla fiera internazionale in Emilia-Romagna.
Il presidente della Regione Siciliana commenta il recente bilancio del turismo siciliano nel 2023, tracciato da Assoturismo su dati elaborati dal Centro studi turistici di Firenze: “Gli ultimi dati sono certamente confortanti"
Titoli di soggiorno settimanali, diversificati per territorio e fascia di prezzo che, immessi sul mercato a partire dall’autunno 2020, potranno essere acquistati per assicurarsi, in maniera più che vantaggiosa per tre anni consecutivi, una vacanza settimanale “doppia” in Sicilia.
"Occorre innescare un percorso virtuoso che possa concretamente consolidare e ulteriormente sviluppare il settore - afferma Mimma Calabrò- Il nostro territorio ha tutte le potenzialità per far diventare il turismo volano dell’economia.
Il sito geologico di Piano Battaglia, è sicuramente un potenziale attrattore turistico che può alimentare le risorse esistenti e generare nuove forme di economie, se alla domanda di mercato che perviene dall’esterno corrisponde una adeguata offerta competitiva.
Si potrebbe sviluppare un “piano industriale” che passa dalla destagionalizzazione del turismo e anche da una riforma di legge del settore che preveda specifici capitoli che regolamentino l'allungamento della stagione estiva con ricadute positive sulle migliaia di lavoratori che di turismo vivono e delle loro famiglie.
L'interesse verso città d'arte e regioni di mare quali Puglia e Sicilia, anche nei mesi più freddi, consentirà ai proprietari di case vacanza di contare su una fonte di guadagno destagionalizzata e non concentrata solo in alcuni periodi dell'anno.