Percorsi premiati, dati che mostrano una crescita ma tanto altro ancora da fare soprattutto nella regolamentazione e nel contrasto al rischio overtourism. E’ il bilancio della presenza dell’Assessorato regionale al Turismo della Regione Siciliana al TTG Travel Experience di Rimini.
La Sicilia guarda alla nuova stagione
La Sicilia guarda già al 2027 analizzando i dati consuntivi dei primi otto mesi dell’anno corrente, presentati durante il TTG Travel Experience di Rimini. Le strategie regionali si focalizzano sulla diversificazione dei motivi di viaggio e sul potenziamento delle aree interne per distribuire i flussi turistici lungo tutto l’anno, supportate dalle ultime rilevazioni sul traffico aereo e sui riconoscimenti per l’offerta digitale.
Trapani, Enna e Messina sul podio digitale
La Sicilia ha dominato i premi “Italia Destinazione Digitale 2026”, assegnati da The Data Appeal Company – Gruppo Almaviva, conquistando l’intero podio nella categoria “Destinazione con la Migliore Offerta di Esperienze”. Trapani si è classificata al primo posto, seguita da Enna al secondo e Messina al terzo, un risultato che premia la qualità e la varietà delle proposte turistiche acquistabili online.
Ottimi piazzamenti anche per le isole minori: le Isole Egadi e Lampedusa hanno conquistato rispettivamente il secondo e il terzo posto nella categoria “Destinazione Balneare con il Maggior Incremento del Valore Turistico”, parametro che valuta la crescita del valore economico generato dalla spesa dei visitatori nei territori.
“I riconoscimenti ricevuti premiano il nostro percorso di innovazione turistica – ha commentato l’assessore regionale al Turismo, sport e spettacolo, Elvira Amata –. I successi della nostra destinazione dimostrano la qualità dell’offerta e la capacità di generare valore reale nei territori. Complimenti e grazie a tutti gli operatori del settore e alle amministrazioni locali”.
Questi nuovi sigilli si aggiungono ai posizionamenti internazionali di Cefalù e Taormina nella classifica European Best Destinations 2026 (rispettivamente al 15° e al 20° posto) e ai premi Best of the Best di TripAdvisor ottenuti dalla Spiaggia dei Conigli di Lampedusa e da Isola Bella a Taormina.
Volano i passeggeri negli aeroporti: +24,9%
A supportare la crescita del brand Sicilia sono i dati relativi alla mobilità. Secondo le elaborazioni della piattaforma IODAH® su dati Assoaeroporti, nei primi otto mesi del 2026 il traffico passeggeri negli scali siciliani è cresciuto del 24,9% rispetto allo stesso periodo del 2025. Un trend positivo che ha registrato incrementi significativi anche durante i mesi invernali e primaverili, confermando l’efficacia delle politiche di destagionalizzazione. Nello specifico, il traffico proveniente dai Paesi dell’Unione Europea sfiora ormai il 50% del totale, mentre la quota domestica si attesta poco al di sotto del 31%.
Sul fronte della customer satisfaction, l’analisi di oltre 150 mila recensioni online rileva un altissimo livello di gradimento. I giudizi più entusiasti arrivano da turisti provenienti da Stati Uniti, Polonia, Australia e Regno Unito, seguiti dai mercati storici come Francia, Germania, Svizzera, Spagna e Italia. I viaggiatori polacchi e britannici si distinguono inoltre per una permanenza media nelle strutture alberghiere superiore ai tre giorni.
Cicloturismo, cammini e grandi eventi: la strategia 2027
Per consolidare questo trend e intercettare il target dei turisti “esploratori” – caratterizzati da una capacità di spesa superiore del 18% rispetto alla media – l’Assessorato regionale punta su una programmazione territoriale integrata con le DMO locali.
Le linee d’azione si concentrano sullo sviluppo del cicloturismo, segmento in cui la Sicilia è tra le prime cinque mete più ricercate in Italia grazie a percorsi come la Via dei Tramonti (da Trapani a Selinunte), il Sicily Divide nell’entroterra, la Ciclovia dei Parchi e la Dorsale Peloritana. Spazio anche ai cammini storico-religiosi, all’archeologia vissuta tramite i grandi spettacoli all’aperto nei teatri antichi e alle eccellenze dell’enogastronomia promosse da manifestazioni identitarie come lo Sherbeth Festival.
A completare l’offerta per l’anno a venire sarà un ricco cartellone di appuntamenti di rilievo internazionale firmati dalla Regione, tra cui il Sicilia Jazz Festival, il Bellini International Context, la Coppa degli Assi, la Settimana di Musica Sacra di Monreale e il circuito dei Carnevali Storici della Sicilia.



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