Su queste basi, Siciliani verso la Costituente e Mabda stanno già promuovendo un convegno tra i movimenti che si muovono nel Mediterraneo con l’obiettivo comune di ampliare la collaborazione, la pace e il progresso, che sarà ospitato dalla Sicilia, terra che gli stessi esponenti libici ritengono strategica per motivi storici, culturali e geografici.
Il sindaco di Palermo, dopo lo scontro dei giorni scorsi con Salvini in merito al Decreto Sicurezza, commenta l'ultimo naufragio e le morti di migranti al largo delle coste di Tripoli.
Le elezioni parlamentari dovrebbero tenersi a giugno, mentre per quelle presidenziali si dovrà attendere il 2020 ma il successo di cui non si parla è economico: l'Eni firma due importanti contratti e l'Italia ottiene il riconoscimento delle sue istituzioni finanziarie
Da ieri sera in città la delegazione ufficiale di Tripoli composta da 16 membri e guidata dal Presidente ma sembra non ci sarà la controparte guidata dal generale Haftar che ha il controllo sulla Cirenaica. Italia indebolita dal vertice che doveva sancirne il ruolo?
Quindici migranti sono arrivati ieri sera a Lampedusa a bordo di una piccola imbarcazione e sono stati soccorsi da una motovedetta della Guardia costiera a poche miglia dall'isola.
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la nota di medici senza frontiere e sos mediterranee
Queste tragedie, che rappresentano la metà delle morti in mare nel 2018, sono avvenute mentre non c’erano più navi di soccorso delle organizzazioni non governative (ONG) attive nel Mediterraneo.
Alcune della persone salvate ieri sono state trasferite a Lampedusa per motivi medici. A terra, conferma il sindaco di Pozzallo, Roberto Ammatuna, sono stati allertati i servizi di accoglienza.
l'impegno è stato assunto fra una delegazione della Repubblica di Libia e il Gruppo Karol strutture sanitarie, con l'interlocuzione della Regione e del comune di Palermo.
Dalle indagini emerge che il ragazzo, in accordo con gli organizzatori libici, ha condotto il gommone carico di migranti in cambio del viaggio gratis. Con lui sono nove i fermati nel 2018.
Ingegnere nel settore delle telecomunicazioni, Jean Pierre Misson ha lavorato in Libia negli anni sessanta del secolo scorso occupandosi di ponti radio governativi.
Due pescherecci di Mazara del Vallo, "Aliseo" e "Anna Madre", sarebbero stati assaltati da un'imbarcazione al largo di Zarsis, al confine tra la Libia e la Tunisia, in acque internazionali.
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Le parole del procuratore facente funzioni a Trapani
"Il fatto che la Ong non abbia firmato protocollo non c'entra nulla con l'operazione odierna" ha aggiunto il procuratore che ha anche voluto sottolineare come: si sia "portati ad escludere collegamenti tra Ong e libici". Cartosio esclude categoricamente che qualcuno ''abbia agito per scopi di lucro".
Gli eurodeputati pentastellati: “Vogliamo ricordare al Ministro Angelino Alfano che il Fondo per l’Africa di 200 milioni di euro, 10 dei quali stanziati dall’Italia, deve servire a creare condizioni di vivibilità per le popolazioni africane, non a finanziare il controllo militare delle frontiere”.
"Le storiche incomprensioni sul piano del diritto internazionale del mare che ancora oggi non hanno permesso una definizione chiara dei limiti delle zone di pesca - sottolinea l'assessore -, non possono giustificare un’escalation di tensione".
Liberati a Sabatra in Libia tre ostaggi rapiti il 19 settembre scorso. Si tratta degli italiani Bruno Cacace, 56 anni, e Danilo Calonego, 66 e dell'italo canadese Frank Boccia
Alcuni testimoni hanno raccontato ai poliziotti italiani che nei capannoni gli extracomunitari provenienti dall’Africa centrale, che i libici chiamano “black black”, vengono picchiati anche da bambini di 6/7 anni che verrebbero educati alla violenza.