Nell'interrogatorio reso ai pm di Palermo dopo l'arresto, Matteo Messina Denaro spiega come era in grado, da latitante, di individuare le videocamere piazzate nel trapanese dagli investigatori che gli davano la caccia
Nell'interrogatorio reso ai pm di Palermo dopo l'arresto, Matteo Messina Denaro spiega come era in grado, da latitante, di individuare le videocamere piazzate nel trapanese dagli investigatori che gli davano la caccia
Nega di aver fatto parte di Cosa nostra, respinge le accuse di stragi e omicidi, specie quello del piccolo Giuseppe Di Matteo, il figlio del pentito rapito, strangolato e sciolto […]
Matteo Messina Denaro è ricoverato nell’ospedale San Salvatore dell’Aquila. Lo si apprende da fonti sanitarie. Il boss mafioso è stato trasferito dal carcere, dove si trova al 41 bis, al […]
Le condizioni di salute del boss Matteo Messina Denaro, attualmente detenuto nel supercarcere de l’Aquila, si sono aggravate, suscitando reazione tra i suoi legali. Affetto da un tumore, Messina Denaro […]
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Si sono aggravate le condizioni di salute del boss
Si sono aggravate le condizioni di salute del boss Matteo Messina Denaro, detenuto al 41 bis nel supercarcere de l'Aquila. L'ex latitante, affetto da un tumore, è dal giorno dell'arresto in cura all'interno del penitenziario dove è stata allestita per lui una stanza per la chemioterapia
Randazzo è accusato di ricettazione, il carabiniere, che avrebbe materialmente trafugato i file risponde invece di accesso abusivo al sistema informatico e di violazione del segreto d'ufficio
Il maresciallo dei carabinieri attraverso l'uomo politico di Mazara del Vallo si sarebbe offerto di vendere file riservati su Matteo Messina Denaro a Fabrizio Corona
Il collegio, presieduto dal giudice Maria Carmela Giannazzo, ha accolto la richiesta avanzata dai procuratori generali Antonino Patti, Fabiola Furnari e Gaetano Bono
Le intercettazioni irrinunciabili, il concorso esterno, la diffusione della droga che foraggia le casse della mafia e rende uomini e donne ricattabili. Il procuratore capo di Palermo Maurizio de Lucia […]
L'interrogatorio, che si è svolto nel supercarcere de L'Aquila, in cui il boss di Castelvetrano è detenuto al 41 bis dal giorno della cattura avvenuta il 16 gennaio scorso, è durato tre ore. Per il padrino, che finora non si è mai avvalso della facoltà di non rispondere, è il terzo interrogatorio dall'arresto
Il progetto di morte sarebbe stato determinato dai contrasti nati tra l’ex compagna di Messina Denaro, Franca Alagna, e la famiglia del padrino. Contrasti che, secondo Messina Denaro, sarebbero stati causati proprio da Filippina Polizzi, madre della Alagna e nonna della figlia naturale del boss, Lorenza
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Depositate motivazioni provvedimento a carico della maestra
Respinta la richiesta di scarcerazione presentata dai legali della maestra per anni compagna del capomafia di Castelvetrano arrestata con le accuse di favoreggiamento aggravato e procurata inosservanza della pena. I giudici hanno depositato nei giorni scorsi le motivazioni della decisione
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Ed annuncia che si rivolgerà ad autorità competenti
La figlia del boss Matteo Messina Denaro, Lorenza Alagna, "ha deciso di rivolgersi alle autorità competenti affinché vengano perseguite tutte quelle fughe di notizie relative al colloquio tenutosi con il padre in regime di 41 bis". Lo rende noto l'avvocato della donna, Franco Lo Sciuto.