La polizia postale ha arrestato e posto ai domiciliari un pensionato di Mazara del Vallo, Z.G. di 63 anni. Gli agenti hanno scoperto sul suo tablet circa 500 file di immagini e video pedopornografiche.
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I carabinieri del Ros hanno riascoltato le intercettazioni
Alle sue attività mafiose aggiungeva gli abusi sui bambini. Lo hanno scoperto i carabinieri del Ros nel corso di intercettazioni a Vincenzo Spezia, ritenuto fedelissimo del boss Matteo Messina Denaro. Per lui è scattato il fermo su disposizione del procuratore aggiunto della DDA di Palermo Paolo Guido.
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il sacerdote siciliano: "solo collaborazione concreta può salvare i bambini"
Don Di Noto parteciperà in videoconferenza e sarà audito nell'ambito dell'indagine conoscitiva sulle forme di violenza fra i minori e ai danni di bambini e adolescenti. L'indagine conoscitiva è stata avviata nel maggio 2019.
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L'indagato avrebbe abusato di altri minorenni, anche minori di 14 anni.
Il magistrato, al momento, non ha ritenuto sufficienti i gravi indizi di colpevolezza in merito alla tentata violenza sessuale aggravata nei confronti di una allieva di uno dei suoi corsi di ballo
Le vittime sono state ascoltate da poliziotti, psicologi e magistrati ed hanno reso un quadro esaustivo e credibile degli atteggiamenti molesti ed aggressivi del parente. L’uomo è stato, quindi tratto in arresto e condotto presso la Casa Circondariale “Lorusso”.
Le indagini dei carabinieri erano state avviate dopo la denuncia della madre di un ragazzino che aveva notato l'adescamento subito dal figlio su Facebook da parte di un adulto
L'inchiesta della Procura di Catania ha portato la polizia fino a casa di un impiegato romano di 54 anni che è stato arrestato al culmine di una perquisizione domiciliare
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le indagini della polizia postale di catania dopo una segnalazione a meter
Ad incastrarlo una chat in cui era stata rilevata la presenza di un soggetto che condivideva molteplici link che reindirizzavano all'interno di un servizio cloud in cui erano contenuti file di natura pedopornografica.
L'uomo intratteneva con le giovani vittime conversazioni a sfondo sessuale, chiedendo loro di incontrarlo sebbene fosse consapevole dell'età delle stesse e promettendo regali, soldi, ricariche telefoniche e altro.
L'uomo, un negoziante termitano, è da anni impegnato nel sociale, è volontario di associazioni onlus e a lungo, in passato, ha organizzato attività ludiche per minori nella chiesa Madre di Termini Imerese.
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i fatti risalgono al 2000, la vittima ha trovato il coraggio di parlare solo dopo anni
I giudici della seconda sezione del tribunale di Palermo hanno condannato a sei anni di reclusione un 83enne imputato di violenza sessuale nei confronti della nipotina che, all'epoca degli abusi aveva meno di 10 anni.
La vicenda trae origine da indagini condotte nel 2017 sul conto di un messaggio dal contenuto diffamatorio, postato su un social network nei confronti dell’arrestato, con il quale lo stesso veniva anonimamente accusato di essere pedofilo.
Lombardo avrebbe abusato delle condizioni di inferiorità fisica, economica e psichica della bambina sin da quando aveva 12 anni. Aiutava la famiglia della bambina procurando loro dei pacchi alimentari.
Accade in provincia di Palermo dove, nonostante l'uomo sia ai domiciliari, così come il padre e la madre della piccola vittima, le famiglie dei bambini che vanno all'asilo a poca distanza dalla sua casa si sono ribellati.