Nel corso dell'incontro è stato discusso un documento da sottoporre alle amministrazioni comunali europee, "per salvare l'Europa dal naufragio, per affermare i valori fondamentali dell'accoglienza e della solidarietà."
"Contrariamente, infatti, a quanto ingenerosamente sostenuto dall'esponente M5s - prosegue l'assessore - il Governo Musumeci ha messo al centro della propria azione politica il continuo confronto con i cittadini, le associazioni, le categorie professionali e le imprese"
"Non dubito – conclude Fleres - che il presidente Musumeci e l’Assemblea regionale faranno sentire la propria autorevole voce in difesa dei diritti delle migliaia di siciliani e dei loro discendenti che vivono in Venezuela in una condizione di terrore".
"Il suo ingresso, e quello di 6 consiglieri comunali e di due assessori della Giunta, è la testimonianza che gli attuali estremismi stanno generando energie moderate positive, progressiste che antepongono l’amore per l’Italia e per l’Europa ai nazionalismi e ai populismi" ha aggiunto Miccichè.
Già la provincia di Siracusa ha dichiarato il dissesto economico e gli altri enti sono pronti a farlo. Solo Trapani e Agrigento hanno approvato il bilancio di previsione dell'anno scorso.
"Piuttosto il vero problema del Mezzogiorno, mai risolto, è quello della programmazione della spesa. Nella scorsa Legislatura sono rimasti fermi diversi miliardi per l’incompetenza di tante amministrazioni".
Vicepresidente dell’Intergruppo è stata eletta Marie-Antoine Maupertuis, vicepresidente della Corsica, mentre segretario dell’Intergruppo sarà Leonardo Di Giovanna.
Anche per Libertinia e Pietro Lupo sono stati predisposti interventi di recupero e di trasformazione di diversi edifici che saranno destinati all'accoglienza ma anche allo studio e alla promozione del territorio.
Il trasferimento, operativo già dal primo di febbraio, che porta il nucleo provinciale da via Nicolò Mineo a quello ora unico di via Ugo La Malfa, permetterà alle casse della Regione un risparmio netto di 250 mila euro, il canone annuale di affitto per i vecchi locali.
Un confronto lungo e argomentato sui rischi di chi si trova a percorrere le arterie stradali anche alla luce dei recenti incidenti costati anche delle vittime.
"La Regione – dicono – ci incontri e ci indichi quali interventi è pronta a mettere in campo e quanti altri ne servono, anche a livello nazionale, per risolvere una situazione che ormai è divenuta insostenibile".
E' stata infatti pubblicata, dall'ufficio contro il dissesto idrogeologico guidato dal presidente della Regione Nello Musumeci, la gara per affidare lo studio del sottosuolo nella via San Francesco Di Paola e nelle strade limitrofe.
"Mai vista una cosa del genere – afferma il deputato 5 stelle all’Ars Giampiero Trizzino – e dire che nel settore, negli ultimi sei anni, ho maturato una notevole esperienza. Vivere in quella casa per questa famiglia è diventato un incubo".
Oltre alla Val Simeto, il Po Fesr Sicilia individua altre quattro aree interne alle quali destinare complessivamente 155 milioni di euro per attivare servizi essenziali per la popolazione e favorire lo sviluppo locale.
"Da ciò nasce la rivendicazione di Fai-Flai-Uila, che chiedono un incontro con il presidente della Regione prima di lunedì prossimo quando all'Ars avrà inizio l’attività d’aula. Diversamente siamo pronti a iniziative forti, convinte e massicce di mobilitazione”.
Il Ministro ha sottolineato di essere "assolutamente tranquillo, io ritengo di non aver commesso reati e quello che ho fatto era anche nel programma di Governo".