E Musumeci, in qualità di commissario contro il dissesto idrogeologico nell'Isola, annuncia anche il via libera al contratto con la ditta che, per 425 mila euro, si è aggiudicata l'appalto per l'elaborazione del progetto esecutivo dell'intervento sul colle.
"Del curriculum di Scavone, il presidente Musumeci, dovrebbe raccontare che figura anche una condanna da parte della Corte dei Conti di quasi 400 mila euro relativa alla gestione del suo ruolo di direttore generale dell'Ausl di Catania".
"Voglio ringraziare tutto il parlamento - ha detto il presidente dell'Ars Gianfranco Miccichè - che ha dato una dimostrazione di capacità e di alto livello culturale, il governo che da oggi ha uno strumento importante nei confronti dello Stato".
"Catania è in dissesto, non solo il Comune. Per questo chiamiamo tutti i catanesi alla mobilitazione per lo sciopero generale cittadino che si terrà sabato 30 marzo con corteo e comizio finale in mattinata".
“Se, come crediamo, il Ppe vincerà le elezioni – ha detto Armao – Manfred Weber guiderà la Commissione Europea in una prospettiva completamente diversa".
Attualmente ad aver approvato i bilanci sono le ex Province di Agrigento e Trapani mentre le altre 7 sono in pre-dissesto messe in ginocchio dal prelievo forzoso dello Stato che ormai ha messo in forse l'erogazione dei servizi essenziali.
"L’applicazione del regionalismo differenziato - sottolinea il governatore nella lettera al premier Conte - non può infatti mettere in pregiudizio il principio della perequazione, quale strumento di riequilibrio a sostegno delle Regioni deboli".
La commissione straordinaria alla guida del Comune di Castelvetrano, sciolto per mafia nel giugno 2017, ha deliberato oggi il dissesto dell'ente locale.
"Sorprende la richiesta di maggiore autonomia da parte di Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna perché sono le regioni che meno possono lamentarsi dei risultati dell’azione del potere centrale in questi 73 anni di repubblica".
"Non possiamo rischiare l’emergenza sociale - conclude la deputata - quindi invito il presidente Musumeci a mettere gli allevatori ad un tavolo e lavorare insieme a loro".
"La civiltà di un popolo si misura dalla considerazione che si ha della cultura. I rappresentanti delle Istituzioni, che vogliono promuoverla, hanno il dovere morale e istituzionale di garantire che la cultura e i teatri vengano difesi".
Sul materiale dragato verranno effettuate le analisi di caratterizzazione per poi procedere allo smaltimento finale in condizioni di sicurezza: è già stato ipotizzato di riutilizzarlo, nel caso risultasse idoneo, per ripianare le strade rurali dell'hinterland trapanese.
“Tra i tanti primati che ha questa regione - spiega Schillaci - ci sono anche i disagi per chi necessita di pratiche agli sportelli della Motorizzazione Civile".