Rubinetti a secco in quasi tutta la città tanto che le scuole a Palermo oggi sono rimaste chiuse. Da questo pomeriggio ricomincerà il prelievo dell'acqua dall'invaso Poma: i livelli di torbidità rientrati nella norma.
"La popolazione residente ad alto rischio - dice il parlamentare Vincenzo Figuccia- ammonta 53 mila unità mentre altri 28 mila sono esposti a rischio alluvioni".
La finalità dell’esercitazione è stata quella di testare l’efficacia della risposta delle componenti e delle strutture operative del Sistema di Protezione Civile a livello centrale e periferico in un’area che è sede di numerosi centri storici con diversi immobili di interesse culturale.
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accompagnato dall'assessore all'agricoltura e dal capo protezione civile regionale
Musumeci ha ricordato i sei milioni di euro già stanziati dalla Giunta regionale come primo intervento per rimuovere le macerie, riattivare la viabilità nelle strade di particolare interesse provinciale e comunale e ripristinare le infrastrutture distrutte.
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incontro a palazzo chigi con protezione civile e sindaci
Per i comuni etnei colpiti dal terremoto che ha reso inagibili edifici pubblici, luoghi di culto, provocato la chiusura di strade e arterie di collegamento, nei giorni scorsi la Regione siciliana aveva chiesto lo stato di emergenza, mentre per i comuni alluvionati si appresta a stanziare 6 milioni di euro.
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necessari almeno 2 milioni e mezzo per gli interventi minimi
Completata la verifica dei danni causati dalla scossa di magnitudi 4.6 registrata nella notte fra venerdì e sabato scorsi e seguita da numerosi scosse di assestamento
In tutte le aree indicate, è vigente dalle ore 00.00 del 13 settembre (quindi dalla notte fra il 12 e il 13) il divieto di sosta e si sta provvedendo alla rimozione di cassonetti e cestini gettacarta, nonché di cassoni scarrabili ed ogni altro contenitore fisso potenzialmente pericoloso.
Le immagini di ieri tra Poggioreale e Salaparuta sulla Palermo Sciacca hanno fatto paura a tanti automobilisti costretti a tornare indietro perché non riuscivano a passare il tratto di strada […]
La perturbazione atlantica presente sull'Italia causerà nelle prossime ore un peggioramento delle condizioni meteorologiche al centro e al meridione con rovesci e temporali localmente forti.
Il progetto ha avuto quale scopo principale l’adeguamento antisismico dell’edificio, ed in corso d’opera è stato elaborato un ulteriore intervento per il rafforzamento della facciata del Castello, eseguito in collaborazione con la facoltà di architettura dell’Università di Siracusa.
La perturbazione di origine atlantica che sta interessando il nord Italia porterà nelle prossime ore piogge e temporali anche sulle regioni meridionali del paese.
In particolare, per la giornata di oggi, 19 giugno, si prevedono precipitazioni "sparse, a prevalente carattere di rovescio o temporale pomeridiano, sui settori centro-orientali della Sicilia, con quantitativi cumulati puntualmente moderati.
Nonostante gli allerta degli ultimi due giorni risoltisi con brevi piogge pe rlo più di terra e qualche mareggiata, la protezione civile rilancia un altro allerta giallo da stasera e per tutta la giornata di domani
In particolare, l'avviso prevede dal primo mattino di domani, venti di burrasca sud-orientali sulla Sicilia, in estensione sulla Calabria, che tenderanno a ruotare gradualmente dai quadranti occidentali. Mareggiate lungo le coste esposte.
"Dal tardo pomeriggio-sera di oggi e per le successive 18-24 ore, si prevedono venti di burrasca con rinforzi fino a burrasca forte dai quadranti sud-occidentali. Mareggiate lungo le coste esposte”.