Il primo riparto di 210 milioni (l’80% dell’importo complessivo) consentirà ai comuni di definire le esenzioni o le riduzioni dei tributi locali per gli operatori economici presenti nel territorio. Questa prima quota si basa su tre parametri: il 75% in base alla popolazione, il 20% sugli operatori economici, il 5% sui trasferimenti del 2019.
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Redazione
tra le proposte la sospensione dei termini per il pagamento dei tributi locali
Confcommercio Palermo dedica particolare attenzione, in un'ottica di ripartenza, al miglioramento e potenziamento del Suap, lo Sportello Unico Attività Produttive, ritenuto il primo e più importante “adempimento” che lega il mondo produttivo con l’Amministrazione.
CNA Sicilia ha indirizzato una lettera a Musumeci, all’assessore Grasso, e al Presidente dell’Anci Sicilia, Orlando, per sollecitare un incisivo intervento che promuova una iniziativa organica destinata alle Amministrazioni comunali, deputate a deliberare sui tributi locali.
“La necessità di una iniziativa legislativa, - spiegano dall'Anci Orlando e Cannata - deriva da una situazione di fatto non più sostenibile per la maggior parte dei comuni".
“La necessità di una iniziativa legislativa, - spiegano Orlando e Cannata - deriva da una situazione di fatto non più sostenibile per la maggior parte dei comuni".
“La necessità di una iniziativa legislativa, - spiegano Orlando e Cannata - anche attraverso la previsione di un regime differenziato per alcune tipologie di comuni o per alcune aree del Paese , deriva da una situazione di fatto non più sostenibile per la maggior parte dei comuni".
Le difficoltà degli enti locali nella riscossione di tributi e tariffe derivano da un mix di causa. Ma possono essere in parte superate, dicono gli addetti ai lavori che si sono dati appuntamento questa mattina a Partinico, in un sistema che metta al centro al cittadino.