"Una brutta sorpresa e uno schiaffo alle tante città che in Sicilia, come nel resto d'Italia, hanno sofferto per le limitazioni dovute al contrasto del Covid-19" dicono.
Si riaprono le porte dei quattro centri simbolo di questa grave epidemia anche se il governatore continua ad invitare gli abitanti "a rispettare le distanze interpersonali, a usare le mascherine anche fuori casa e non dimenticare che la battaglia non è vinta".