La Guardia di Finanza di Trapani ha eseguito due provvedimenti di custodia cautelare in carcere e uno di obbligo di dimora  e di presentazione alla PG nei confronti di tre persone di Paceco (Tp)  ritenuti responsabili di un’ampia attività di spaccio di marijuana e cocaina. I tre sono stati indagati per il reato di “produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti”.

L’operazione dei Finanzieri è scattata questa mattina in seguito alle indagini delle Fiamme Gialle che hanno avuto nel luglio del 2018 quando era stata scoperta in un’area agricola a sud-est di Trapani un’estesa piantagione di canapa indiana composta con oltre 1.800 piante. La piantagione era stata nascosta in un terreno recintato con muri alti circa 3 metri e veniva irrigata con l’acqua di un limitrofo ruscello. Le piante avevano un  valore di circa 13 milioni di euro.

I Finanzieri, tramite una complessa attività d’indagine sono riusciti a risalire ai responsabili grazie a intercettazioni telefoniche e dai gps applicati alle vetture. Grazie a tali attività d’indagine è stato anche possibile intercettare un carico di 8,970 chili di marijuana già essiccata, oltre ad altro materiale utile per la sua coltivazione indoor del valore di circa 100.000 euro.

le telecamere installate nei pressi delle abitazioni degli indagati hanno permesso di scoprire una rete di spaccio non solo di marijuana. Nel corso della perquisizione eseguita nella casa di uno degli indagati venivano sono state trovate e sequestrate piccole quantità di marijuana e cocaina, oltre a sostanze da taglio e circa 10mila euro.