Il periodo di intensi controlli, eseguiti dai Carabinieri della Compagnia di Castelvetrano, ha portato nei giorni scorsi all’esecuzione di un’ulteriore misura restrittiva della libertà personale per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti commessa in flagranza.

Il 20 maggio, durante la nottata, a Santa Ninfa, i militari della Stazione – alle dipendenze del Maresciallo Antonio Chiriatti – nel corso di un’attività d’iniziativa finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, hanno arrestato Francesco Di Stefano, 30enne, disoccupato, e hanno denunciato in stato di libertà A.R., 21enne disoccupato e incensurato.

I due uomini, mentre viaggiavano a bordo di una Fiat Panda, notavano in lontananza i militari che intimavano l’alt ad un regolare posto di controllo, a quel punto Di Stefano, che conduceva l’auto, prima di arrestare la marcia dei veicolo, gettava dal finestrino un involucro.

Tale gesto non sfuggiva ai Carabinieri che, immediatamente, recuperavano l’involucro che risultava contenere g.100 di sostanza stupefacente del tipo “hashish”. I militari decidevano, quindi, di indagare più a fondo, eseguendo delle perquisizioni presso i domicili dei due fermati.

Le successive perquisizioni domiciliari permettevano di rinvenire presso l’abitazione di Di Stefano un bilancino digitale di precisione. Quanto illecitamente detenuto veniva posto sotto sequestro. Di Stefano, dopo le formalità di rito e su disposizione della competente Autorità Giudiziaria, veniva accompagnato presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida che si terrà in giornata presso il Tribunale di Sciacca.

Nell’ambito della medesima attività veniva, inoltre, segnalato alla Prefettura di Trapani, quale assuntore di sostanze stupefacenti, C.I.F., 20enne partannese, il quale, controllato alla guida del proprio veicolo, veniva trovato in possesso di gr.2 di sostanza stupefacente del tipo “hashish”, sottoposta a sequestro.