Protestano i pensionati della provincia di Trapani che si sono dati appuntamento per la mattina del 18 dicembre davanti la Prefettura.

Il sit in è stato organizzato dai sindacati dei Pensionati Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil per protestare, spiegano “contro la posizione del Governo che sembra trattare i pensionati come fossero quasi ‘invisibili’ stabilendo per loro un aumento annuo di appena tre euro, non riconoscendo il fatto che nel nostro Paese vivono 3 milioni di cittadini che versano in condizione di non autosufficienza, e la maggior parte di essi sono anziani”.

“Protesteremo – spiegano il segretario Spi Cgil Trapani Franco Colomba, Fnp Cisl Palermo Trapani Rosaria Aquilone, Leonardo Falco, segretario generale Uilp Trapani Stu Tp Nord e Vita Angileri,  segretario generale Uilp Trapani Stu Tp Sud– per ribadire il diritto alla civiltà, il diritto a una vita decorosa dei nostri pensionati. una minore diseguaglianza sociale. Il governo ascolti dunque le nostre richieste per l’approvazione di una legge sulla non autosufficienza, la piena rivalutazione delle pensioni, e l’incremento dei beneficiari della quattordicesima. Fondamentale anche la riduzione delle tasse con il ripristino della proporzionalità della tassazione per tutti e una seria lotta all’evasione e all’elusione fiscale, che grava sulle tasche delle famiglie del nostro territorio spesso supportate proprio dai pensionati”.

Fra gli altri punti della piattaforma dei sindacati dei pensionati anche il diritto a curarsi, con il superamento delle lunghissime liste d’attesa; l’abolizione del superticket; con i livelli essenziali di assistenza sanitaria garantiti e uguali in tutto il Paese e investimenti nella medicina del territorio, nelle cure intermedie e nella domiciliarità. Tutti punti dunque che porteranno il prossimo mercoledì 18 dicembre a Trapani alla nuova protesta di piazza.  “Il governo ci ascolti! Nella legge finanziaria in corso di approvazione inserisca i provvedimenti per i pensionati”, concludono.