Con l’accusa di detenzione e vendita di sostanze stupefacenti la polizia di Stato ha arrestato Vito Sciuto, 28 anni a Mazara del Vallo (Tp). Il giovane è stato anche denunciato per indebita percezione del reddito di cittadinanza. Si trova agli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida.

L’operazione è avvenuta nella serata del 22 novembre 2019, quando la Squadra Pegaso della Sezione Investigativa del Commissariato di polizia di Mazara del Vallo, al culmine di una attività di indagine protrattasi per più di due mesi, traeva in arresto Sciuto in flagranza di reato.

Più nel dettaglio gli investigatori del Commissariato, a seguito di appostamenti e di pedinamenti, avevano notato strani movimenti all’esterno dell’appartamento dove Sciuto risiede insieme alla famiglia. In particolare, avevano osservato un consistente viavai di persone, spesso giovanissimi, che sostavano di fronte all’abitazione di Sciuto, acquistavano da quest’ultimo la droga e, dopo un rapido passaggio di denaro, si allontanavano velocemente a piedi o a bordo di veicoli. Il giovane arrestato occultava la droga in casa, la prelevava non appena arrivava il cliente e gliela consegnava in pochi secondi, prendendo il denaro precedentemente pattuito.

I poliziotti dopo aver documentato l’ennesimo scambio, bloccavano Sciuto a bordo della sua autovettura, appena uscito di casa, chiudendogli ogni via di fuga con le autovetture di servizio. Procedevano, quindi, alla perquisizione delle due abitazioni ove il ragazzo risiede. All’interno di una di queste, venivano rinvenuti un involucro contenente 20 grammi di marijuana, un bilancino e numerosi altri elementi che riscontravano appieno la pista investigativa.
Malcelata addosso al ragazzo, inoltre, venivano rinvenute banconote del taglio corrispondenti alle somme pagate dai clienti per acquistare la droga e una dose di cocaina del peso di 3 grammi circa.

Il giovane, conseguentemente, veniva tratto in arresto in quanto ritenuto nella flagranza dei reati sopra meglio specificati e tutto il materiale veniva sequestrato. Sciuto, inoltre, come già accennato, veniva denunciato, in stato di libertà, per indebita percezione del reddito di cittadinanza.

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