Continua a non avere pace la Scala dei Turchi di Realmonte che adesso viene chiusa per ragioni di sicurezza. Dopo il caso dei buchi ritrovati nella roccia e il rischio crolli il sindaco di Realmonte ha disposto l’interdizione del sito.

In particolare a seguito di crolli di rocce e detriti in un’area del versante ovest della Scala dei Turchi, e soprattutto, delle determinazioni assunte dall’Autorità di Bacino il 2 gennaio scorso, il sindaco di Realmonte Calogero Zicari, con un’ordinanza firmata ieri, ha disposto l’interdizione all’accesso della Scala dei Turchi, finalizzata alla tutela della pubblica incolumità.

La limitazione ha la durata di tre mesi che dovranno servire per attivare un tavolo tecnico in grado di effettuare uno studio più approfondito. Della questione sono già a conoscenza i vertici della Regione Siciliana, la Prefettura di Agrigento e gli uffici preposti alla tutela del territorio a cui è stata inviata l’ordinanza.

La Scala dei Turchi, per la quale è stato chiesto l’avvio per il riconoscimento come sito Unesco, quindi resterà chiusa almeno fino ad aprile. Nei giorni scorsi nella scogliera bianca Mareamico, associazione ambientalista, aveva documentato la presenza di una serie di buchi nella marna bianca della Scala dei Turchi di Realmonte, un luogo dal valore paesaggistico e naturalistico di grandissima importanza. In seguito all’esposto i fori erano stati grossolanamente richiusi con del materiale giallastro.

A dicembre 2019 la Procura di Agrigento ha anche aperto un’inchiesta – a carico di ignoti – per inosservanza delle norme a tutela dei beni artistici, culturali ed ambientali sulla situazione nella Scala dei Turchi dove si erano registrati cedimenti dal costone di marna bianca.