“Il tema immigrazione c’è nei numeri. Nelle ultime ore, anzi fra il pomeriggio e la notte sono sbarcati più di 700 immigrati e altri 800 sono a bordo di due navi, una francese e una tedesca. Non penso che dopo il Covid ci si possa permettere 1.500 sbarchi al giorno“. Rispondendo ai cronisti lo ha detto oggi il segretario della Lega Matteo Salvini al banchetto di raccolta firme per il referendum sulla giustizia in viale Papiniano a Milano.

“Si chiede però il green pass per andare in pizzeria”

“Ricordo – ha continuato Salvini- che, mentre si chiede il ‘Green pass’ per andare in pizzeria, coloro che sbarcano arrivano da Paesi non vaccinati e spesso scappano dai centri e girano, quindi è un problema anche sanitario oltre che economico, sociale e culturale. Se invece di 30mila sbarchi fossimo alla quota dell’anno scorso, il problema non ci sarebbe. In tante periferie milanesi è pieno di immigrati regolari per bene e integrati, ma pensiamo a San Siro ci sono ghetti inavvicinabili anche per forze dell’ordine”.

Migranti: 424 sbarcati a Lampedusa, oltre 1.200 nell’hotspot

Ancora sbarchi a Lampedusa dove nelle ultime settimane sono arrivati migliaia di migranti

Sono 424 i migranti soccorsi, a partire dalla tarda serata di ieri e per tutta la notte, che erano su 6 imbarcazioni al largo di Lampedusa (Ag). Capitaneria di porto e Guardia di finanza hanno rintracciato, su più imbarcazioni, in acque maltesi, 178 bengalesi. Poi altre motovedette della Capitaneria hanno recuperato altri 246 migranti di varie nazionalità. Tutti, dopo un primo triage sanitario, sono stati portati all’hotspot di contrada Imbriacola dove, al momento, ci sono più di 1.200 persone, a fronte di una capienza massima di 250.

800 alla deriva, l’Sos lanciato dalla Ong Sea Watch

“Seaa Watch – si legge su Twitter – ha lanciato Mayday Relay a tutte le navi in area. Mentre Alarm Phone segnala oltre 800 persone in pericolo su diverse barche. Ne stiamo monitorando alcune, ma non possiamo intervenire (abbiamo 263 persone a bordo).
Cosa aspettano le autorita’ a fare il loro dovere?”.

In un video, postato sempre su Twitter è Giorgia Linardi, portavoce di Sea Watch Italia, a fare il punto su quanto sta accadendo nel Mediterraneo Centrale. “Chiediamo con urgenza – dice la portavoce della Ong – l’intervento delle autorità per assistere le oltre 800 persone che al momento, secondo quanto riportato da Alarm Phone, hanno bisogno di assistenza in mare. Abbiamo soccorso senza sosta negli ultimi giorni e ora abbiamo superato la nostra capacità di imbarco. Non possiamo dare assistenza a tutte queste persone. Le autorità ci hanno ignorato, non abbiamo ricevuto alcun supporto in nessuno dei casi a cui abbiamo dato assistenza, anche insieme alle ong Sos Mediterranee e ResQ Ship. In questo momento solo le ong sono in mare a dare aiuto e tuttavia non è sufficiente. Le autorità sono completamente assenti. E
possibilmente quando arriveremo in porto ci bloccheranno ancora, accusandoci di aver salvato troppe vite, quelle che hanno deciso di abbandonare in mare”.

 

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