• La polizia ha riscontrato 25 casi di violazione della sorveglianza speciale
  • Tra queste, l’allontanamento dalla propria abitazione e la mancata presentazione in Questura
  • Il 30enne di Caltanissetta adesso è agli arresti domiciliari col braccialetto elettronico

Un 30enne di Caltanissetta, sorvegliato speciale, è stato arrestato dagli agenti della polizia della sezione volanti in esecuzione ad un’ordinaria applicazione di misura cautelare degli arresti domiciliari emessa dal Gip presso il tribunale nisseno, su richiesta della Procura della Repubblica.

L’arresto si è concretizzato per le reiterate violazioni delle prescrizioni imposte dal Tribunale di Caltanissetta. Tra le prescrizioni violate dal sorvegliato speciale quella di essersi allontanato dalla propria abitazione tra le 21 e le 07 e quella di non essersi presentato in Questura dalle 16 alle 19.

Venticinque casi di violazione

I controlli eseguiti dagli equipaggi della sezione volanti e della divisione polizia Anticrimine della Questura hanno documentato ben venticinque casi di violazione. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato condotto presso la propria abitazione agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.

A Ribera, uomo spacciava dagli arresti domicilari

Nei giorni scorsi i carabinieri della tenenza di Ribera, nell’ambito di predisposti servizi finalizzati alla repressione dei reati in materia di stupefacenti, hanno arrestato un 52enne riberese, già sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale. L’uomo è stato sorpreso in possesso di 16 grammi di hashish.

Nel corso della perquisizione all’interno dell’abitazione nella quale risiedeva il 52enne i militari dell’Arma, oltre allo stupefacente, hanno rinvenuto anche due bilancini elettronici di precisione e del materiale compatibile con un’attività di taglio e confezionamento della sostanza. Elementi che hanno fatto scattare le manette per l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, con l’aggravante di aver commesso il reato in regime di sorveglianza speciale.

La droga ed il materiale sono stati sequestrati e messi a disposizione della Procura della Repubblica di Sciacca, mentre l’uomo su disposizione della stessa autorità giudiziaria è stato sottoposto agli arresti domiciliari nella propria abitazione in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto.