Un volontario della Croce rossa è stato aggredito e picchiato da tre persone ieri pomeriggio a Caltanissetta. L’uomo, un 64enne in pensione, si era recato nel deposito della Cri quando i tre, approfittando di un momento in cui era rimasto da solo, si sono avvicinati e dopo averlo insultato lo hanno picchiato colpendolo con calci e pugni.

Ad accorgersi di quanto stava accadendo altri volontari che hanno attirato l’attenzione di agenti della polizia municipale che si trovavano nelle vicinanze. Sul posto poco dopo è intervenuta anche una volante della Polizia che avrebbe già identificato i tre aggressori.

Il volontario è stato medico nel pronto soccorso dell’ospedale e dimesso con una prognosi di sette giorni.

“Condanniamo il vile gesto – ha detto il presidente della Croce Rossa, Nicolò Piave – purtroppo ad opera di soggetti che non hanno scrupoli nemmeno nei confronti di volontari che operano quotidianamente a favore della collettività più bisognosa. È chiaro che il gesto è riconducibile alla difficoltà incontrate dall’associazione nella gestione logistica del magazzino viveri in via Berengario. Le attività di carico e scarico, molto frequenti in questo periodo di pandemia, hanno fatto scaldare gli animi. Si condanna fortemente il gesto – aggiunge – ma va trovata una soluzione migliore per il carico e scarico delle merci della più grande organizzazione umanitaria della provincia, in quanto settimanalmente arrivano e partono merci e si deve bloccare il traffico in via Berengario. Massima vicinanza del consiglio direttivo e del comitato di Caltanissetta al nostro volontario che da oltre trent’anni collabora attivamente con l’associazione”.

Nel corso della terribile pandemia che stiamo vivendo, sono numerosissimi in tutta Italia, e quindi anche in Sicilia, i volontari della Croce Rossa che si stanno spendendo senza sosta per aiutare le persone in difficoltà anche attraverso la distribuzione di viveri per le famiglie che non possiedono più le risorse economiche che consentono loro di acquistare i beni di prima necessità.