Dieci esemplari di tonno rosso sono stati trovati abbandonati in una stradina di contrada “Bovara”, tra i comuni di Misterbianco e Motta Sant’Anastasia, nel Catanese. 

La notizia viene riportata da Ragusa Oggi.

Sono in corso indagini per risalire alla provenienza del tonno, certamente pescato di frodo, e che qualcuno non è riuscito a vendere attraverso i canali tradizionali di distribuzione a causa delle leggi europee sulle quote tonno. Si dovrà cercare anche di capire chi lo ha smaltito illecitamente.

Il tonno non è stato ritenuto idoneo al consumo umano a seguito di una ispezione eseguita dai veterinari del Dipartimento Prevenzione dell’Asp di Catania Simone Platania e Antonello Mancuso.

Sarà il Comune di Motta Sant’Anastasia a occuparsi di ritirare e smaltire il pesce.

Intanto, sono stati diversi, in questi giorni, i casi di intossicazione da consumo di tonno rosso mal conservato e contenente istamina. Numerosi i sequestri effettuati a carico di pescherie e venditori ambulanti.
Ieri i veterinari dell’Asp di Siracusa hanno diffuso un vademecum di consigli utili ad evitare proprio le intossicazioni.