Quattromila presenze, cinquanta aziende tra cantine e oleifici, masterclass sold out e la partecipazione di alcuni tra i più prestigiosi chef del panorama gastronomico italiano. Si chiude con numeri da record la quinta edizione di Etna wine forum, la manifestazione che per quattro giorni ha trasformato Villa delle Favare in una vetrina d’eccellenza dedicata al vino, all’enogastronomia e alla valorizzazione del territorio etneo. L’evento, organizzato dal Comune di Biancavilla insieme alla Fondazione Italiana Sommelier, conferma la propria crescita e si consolida come uno degli appuntamenti di riferimento del panorama vitivinicolo siciliano, contribuendo a rafforzare l’immagine di Biancavilla come capitale del vino del versante sud-ovest dell’Etna.

La valorizzazione del territorio

Al centro della manifestazione la valorizzazione di un territorio che negli ultimi anni sta conquistando sempre maggiore attenzione da parte degli esperti del settore. Il versante Sud-Ovest del vulcano si distingue infatti per caratteristiche pedoclimatiche uniche: una prolungata esposizione al sole, terreni vulcanici ricchi di minerali e un microclima capace di conferire alle produzioni vitivinicole una spiccata identità territoriale.

Un’area che comprende i comuni di Biancavilla, Adrano, Santa Maria di Licodia, Belpasso e Ragalna e che oggi conta circa venti produttori, cinque cantine e una produzione annua stimata in circa centomila bottiglie all’interno della Doc Etna. Nella fascia compresa tra i 600 e i 1.000 metri di altitudine si sviluppano circa 70 ettari di vigneti dai quali nascono vini bianchi caratterizzati da freschezza, eleganza e complessità aromatica e rossi di grande equilibrio e personalità.

I grandi nomi delle cucina italiana

Tra i momenti più apprezzati dell’edizione 2026 figurano gli show-cooking che hanno visto protagonisti tre grandi nomi della cucina italiana: Heinz Beck, chef tristellato de La Pergola di Roma, Cristina Bowerman, stella Michelin del Glass Hostaria, e Vincenzo Candiano, chef della Locanda Don Serafino di Ragusa Ibla. Un incontro tra alta cucina e grandi vini che ha celebrato il profondo legame tra gastronomia, territorio e cultura. La manifestazione si era aperta con il forum inaugurale “Biancavilla, Porta del Sole: identità e prospettive del versante Sud-Ovest” e con il progetto formativo “Il mestiere del cibo”, promosso dal partner Ars Ets attraverso la Scuola dei Mestieri Ars.

Masterclass della Fondazione italiana sommelier Sicilia

Grande partecipazione anche alle masterclass curate dalla Fondazione italiana sommelier Sicilia, che hanno creato un dialogo tra le produzioni etnee e altre importanti aree vitivinicole nazionali e internazionali, dalla Francia alla Valle d’Aosta fino alla Calabria. Spazio anche all’olio extravergine d’oliva, protagonista di un approfondimento dedicato alle eccellenze olivicole del territorio.

“La quinta edizione di Etna wine forum ha segnato un passo avanti che va oltre le nostre aspettative», ha dichiarato il sindaco di Biancavilla, Antonio Bonanno. «Biancavilla, la Porta del Sole, grazie a questa manifestazione ha conquistato una visibilità che prima non aveva mai avuto. Oggi Etna wine forum è molto più di una rassegna enogastronomica: è un motore di sviluppo e di orgoglio per tutto il sud-ovest dell’Etna”. Soddisfazione anche nelle parole di Paolo Di Caro, presidente della Fondazione Italiana Sommelier Sicilia: “È una manifestazione che mette al centro la valorizzazione del territorio e la forza espressiva delle sue cantine, coniugando divulgazione ed esperienza per raccontare l’unicità del versante Sud-Ovest dell’Etna”.

A raccontare l’evento sono stati anche Radio Amore e il programma “Isola Verde” di Antenna Sicilia, condotto da Ruggero Sardo. Con il patrocinio degli assessorati regionali agli Enti Locali e all’Agricoltura, del Masaf, di Confagricoltura e del Parco dell’Etna, il festival archivia un’altra edizione di successo e guarda già al futuro.

Il 20 ottobre a Roma l’Etna wine forum off

Il prossimo appuntamento è fissato per il 20 ottobre al Waldorf Astoria di Roma, dove andrà in scena “Etna wine forum off”, iniziativa che porterà nella Capitale le eccellenze vitivinicole e produttive del versante sud-ovest dell’Etna, proseguendo il percorso di promozione nazionale di un territorio sempre più protagonista nel panorama del vino italiano.