“Al momento non mi è stato notificato alcun provvedimento”. Così il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, interviene sulle indiscrezioni rilanciate dall’agenzia Ansa relative a una sua presunta iscrizione nel registro degli indagati nell’ambito dell’inchiesta Nexus, coordinata dalla Procura europea di Palermo sugli appalti pubblici. “Non so riceverò qualcosa nelle prossime ore ma al momento non mi è arrivato nulla” chiosa il sindaco di Siracusa Francesco Italia.
Il coinvolgimento di Carbone e di un carabiniere
Tra gli indagati nell’inchiesta “Nexus” coordinata dalla procura europea su corruzione e appalti, c’è anche Concetta Carbone, ex assessora della Giunta del sindaco di Siracusa Francesco Italia, e attuale vicepresidente del Consiglio comunale. Nei suoi confronti il gip di Siracusa ha disposto gli arresti domiciliari. Tra i destinatari delle misure cautelari anche un carabiniere, Luca Strazzulla, che all’epoca dei fatti prestava servizio nella sezione di polizia giudiziaria della procura di Catania e per il quale è stata decisa la custodia cautelare in carcere.



Commenta con Facebook