Nel maggio dello scorso anno l'imprenditore era stato arrestato per bancarotta fraudolenta in concorso con alcuni familiari. E' ritenuto legato al clan 'Dominante -Carbonaro'
Con la restituzione della poltrona di sindaco aPogliese prte anche l'attaco alla legge Severino da tempo additata come incostituzionale ma sol oggi posta all'attenzione della Suprema corte
di
Manlio Viola
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il messaggio del primo cittadino dopo la decisione del tribunale civile di catania
Dichiara Pogliese: "Oggi riprendiamo un percorso. Voglio ringraziare i miei concittadini per la solidarietà che mi hanno giornalmente dimostrato. Continuerò a servirli come merita Catania e come meritano i catanesi".
L'uomo fermato ed interrogato ha ammesso di avere cosparso di alcool la vittima e aver appiccato il fuoco con un accendino, ma non di averla picchiata, nonostante siano state trovate tracce di sangue.
Da una prima ispezione cadaverica sembrerebbe che il frate morto questa notte sia stato preso a bastonate. Non si esclude quindi che si sia trattato di un omicidio.
La decisione è esecutiva e Pogliese, che era stato sospeso dall'incarico per 18 mesi per essere stato condannato a quattro anni e tre mesi per peculato
Le fiamme sono divampate verso le 5 e si sono propagate nella struttura. All'interno della comunità di recupero c'erano sei ospiti, tutti rimasti illesi. Identificato il presunto responsabile che ha fatto perdere le proprie tracce e viene ricercato
Obiettivo è quello di elevare gli standard di sicurezza stradale, armonizzando le attività di prevenzione, informazione e controllo, anche attraverso campagne di comunicazione e operazioni congiunte i cui risultati vengono poi monitorati dal Gruppo operativo ROADPOL.
Botteghe avevano posizionato numerose autovetture da riparare, pezzi di veicoli e attrezzi da lavoro, in via permanente e senza autorizzazione sul suolo pubblico
Circa l'80% dei pazienti operati dall'equipe del prof. Basile era affetto da patologia oncologica, 51 tumori del colon (70%), 21 tumori del retto (30%).
Ai domicilarui è finito il noto imprednitore della ristorazione catanese Orazio Tosto mentre sotto sequestro i ristoranti “IL CANTINIERE”, “IL NERELLO” e “PANECALDO.
"Ricominciamo la nostra guerra affinché venga riconosciuta la verità coscienti del fatto che, a prescindere, Filippo Raciti è stato un eroe, morto in servizio e a causa di servizio, ma non è stato ucciso da Antonino Speziale e nemmeno dal povero Micale".