colpo di scena nella vicenda delle mazzette all'assessorato all'energia. l'imprenditore ritenuto vicino al clan di Messina denaro ha deciso di collaborare
I destinatari della misura cautelare in carcere sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di concorso esterno in associazione mafiosa, riciclaggio e concorso in corruzione, per avere, negli anni, riciclato capitali illeciti del clan Rinzivillo.
Complessivamente gli investigatori della Dia di Trapani hanno notificato oggi due provvedimenti di domiciliari, il primo è in funzionario regionale Giacomo Causarano mentre il secondo riguarda l’imprenditore milanese Antonello Barbieri.
I due hanno aggredito i militari della capitaneria di Porto portandogli via anche il cellulare di servizio per cercare di ritardare l’arrivo di rinforzi.
Tragedia nella notte a Siracusa. Un giovane di 27 anni si è tolto la vita impiccandosi sul posto di lavoro. A rinvenire il suo corpo senza vita, secondo quanto trapela, sarebbe stato un amico e collega, guardia giurata.
Ancora un incidente mortale. Lo scontro in galleria sull’A18 Messina-Catania in località Canalicchio. Il traffico è stato provvisoriamente chiuso al traffico nel tratto dell’autostrada A18 Dir “Diramazione di Catania” al […]
Un barcone con a bordo 55 migranti partiti dalla Libia è stato soccorso al largo di Lampedusa. Il barcone è stato avvistato da Open Arms, l’imbarcazione della Ong catalana che […]
L’uomo aveva usufruito nel mese di aprile di un permesso premio di due giorni durante la reclusione per condanna definitiva per furto e non aveva fatto rientro in carcere.
Cinquantamila persone ieri sera hanno partecipato al concertone di Radio Italia al Foro Italico a Palermo. Uno show suggestivo sotto il cielo di Palermo per il più grande evento live […]
Nascerà un supermercato al posto dell'ex fabbrica di materiale bitumoso "Ancione", in via Thaon de Revel, zona Fiera. L'insegna dovrebbe essere quella di Eurospin.
La Coop, nata nel 2000, gestisce un’azienda agricola che coltiva terreni confiscati a Cosa Nostra in Sicilia nei territori di Corleone, Monreale, Canicattì e Polizzi Generosa.
di
Ignazio Marchese
Il ministero si costituirà parte civile al processo
"Se tra gli indagati ci sono dei colpevoli, sarà la magistratura ad appurarlo. Tuttavia il Ministero non starà a guardare". Il ministro dell'Istruzione Marco Bussetti
Nessuna richiesta era stata invece avanzata per altri 26 indagati, e tra loro i rettori Eugenio Gaudio, de La Sapienza di Roma, e Marco Montorsi, dell'Humanitas University di Rozzano.