Si è conclusa con un momento di altissimo rilievo ecclesiale, civile e culturale la solenne cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico della Pontificia Facoltà Teologica di Sicilia “San Giovanni Evangelista”. La giornata, interamente dedicata alla memoria e all’eredità di mons. Crispino Valenziano, primo storico preside dell’istituzione, ha tracciato le linee programmatiche del futuro della Facoltà attraverso un profondo dialogo tra istituzioni, liturgia, arte e teologia.
I lavori si sono aperti presso la Cappella del Seminario Arcivescovile con la Celebrazione Eucaristica presieduta da mons. Corrado Lorefice, arcivescovo di Palermo e Gran Cancelliere della Facoltà. Successivamente, nell’Aula Magna, è intervenuto il sindaco di Palermo, Roberto Lagalla, che ha espresso il proprio plauso per l’operato dell’istituzione, sottolineandone il “lavoro positivo, soprattutto nel rapporto sinergico con l’università, le istituzioni e l’intero contesto cittadino”.
Sotto la moderazione del preside, don Vito Impellizzeri, ha poi avuto luogo la Prolusione solenne. Il momento accademico ha visto alternarsi al tavolo dei relatori l’arcivescovo Lorefice, mons. Rino Fisichella, Pro-Prefetto del Dicastero per l’Evangelizzazione, e mons. Calogero Peri, vescovo di Caltagirone, i quali hanno inaugurato il nuovo anno accademico legando i propri interventi al ricordo del primo storico preside.
Durante i lavori, monsignor Fisichella ha ricordato Valenziano come il teologo della via pulchritudinis, spiegando che “la bellezza è un elemento universale in grado di incarnare e rendere presente la bellezza stessa di Dio che si rivela”, diventando così una via privilegiata per l’evangelizzazione e per orientare l’uomo contemporaneo al trascendente. Il preside don Vito Impellizzeri ha motivato la scelta di dedicargli la prolusione definendolo un fondatore con le “radici in cielo” e custode di un pensiero unitario: “In un’epoca frammentata, riscoprire l’unità del sapere è il suo messaggio più vivo. L’eredità di Crispino è fare della Facoltà un forte, originale e credibile progetto culturale per l’intero tessuto regionale”.
A suggello dell’evento si è svolta la cerimonia di donazione alla Facoltà di due vetrate d’arte, appositamente realizzate dal maestro Michele Canzoneri in omaggio a monsignor Valenziano, seguita dalla solenne consegna, per mano dell’Arcivescovo Lorefice, delle pergamene ai laureati che hanno conseguito i gradi accademici nel corso dell’ultimo anno.
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