Ascoltare i ragazzi, coinvolgerli nella vita della città e creare nuove occasioni di partecipazione nei quartieri. Parte da questi obiettivi “Io sono Energia”, il progetto promosso da E.C.U. – European Culture University ETS che porterà laboratori, attività artistiche e momenti di confronto in diverse aree di Palermo.

Il primo appuntamento è in programma il 17 ottobre a Brancaccio. L’iniziativa coinvolge scuole, istituzioni e organizzazioni del territorio e affronta temi come cittadinanza attiva, legalità, solidarietà, responsabilità sociale e uso consapevole delle tecnologie.

Il progetto si svolge con la compartecipazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, il patrocinio della Regione Siciliana e la collaborazione del Comune di Palermo, attraverso gli assessorati competenti in materia sociale, giovanile e di innovazione.


Brancaccio, due appuntamenti tra confronto e musica

La giornata inaugurale si aprirà alle 15.30 con un laboratorio nell’aula didattica di Piazzetta Beato Padre Pino Puglisi, 5. I giovani del quartiere potranno confrontarsi sulle questioni che riguardano la vita collettiva, raccontare le proprie esperienze e condividere idee e aspettative.

Il programma proseguirà alle 17 nella sede Pane Quotidiano, in via Azolino Hazon 36/38, con “Performazioni: Suoni e sonorizzazioni”, a cura di FisarVoice.

Il concerto sarà aperto alla comunità e affronterà il tema della violenza di genere attraverso la musica e la sperimentazione sonora. L’iniziativa intende portare nel quartiere un momento di sensibilizzazione, utilizzando l’espressione artistica per affrontare una questione sociale che riguarda l’intera comunità.

L’obiettivo della giornata è mettere a disposizione dei ragazzi spazi in cui non siano semplici spettatori, ma possano contribuire alle attività e portare il proprio punto di vista. La dimensione artistica si affianca così al lavoro educativo e al confronto sui temi della convivenza civile.


Un percorso che coinvolge più quartieri di Palermo

“Io sono Energia” nasce dall’idea che la partecipazione giovanile debba svilupparsi nei luoghi in cui i ragazzi vivono e studiano. Il progetto interviene in contesti diversi della città, con l’intento di avvicinare centro e periferie e rafforzare i rapporti tra giovani, comunità e istituzioni.

Il percorso prende spunto dal volume “Io sono energia” di Francesco Panasci, presidente di E.C.U. Le attività comprendono momenti di ascolto, educazione civica, crescita personale e orientamento, affiancati da laboratori di arte, musica e creatività sociale.

Spazio anche alla produzione di contenuti digitali. I partecipanti potranno avvicinarsi al videomaking, al montaggio audio-video, ai podcast, alla fotografia e allo storytelling. Il programma include inoltre l’Intelligenza Artificiale, affrontata come strumento da conoscere e utilizzare in modo creativo e responsabile.

L’iniziativa punta a valorizzare le capacità individuali e a offrire ai giovani occasioni per sviluppare competenze, esprimere le proprie idee e comprendere meglio il ruolo che possono svolgere nella comunità.


Le parole di Francesco Panasci

Il presidente di E.C.U., Francesco Panasci, spiega la finalità del progetto, che mette al centro la voce e il coinvolgimento diretto delle nuove generazioni.

«Con “Io sono Energia” vogliamo evitare di parlare dei giovani senza parlare con i giovani. Il progetto nasce per creare luoghi nei quali possano essere ascoltati, esprimersi, sperimentare nuovi linguaggi e comprendere che partecipare significa anche assumersi una responsabilità verso la propria comunità. Arte, musica, comunicazione digitale e Intelligenza Artificiale diventano strumenti educativi quando aiutano a sviluppare consapevolezza, creatività e nuove competenze. Ma soprattutto vogliamo costruire una rete tra istituzioni, scuole, Terzo Settore e realtà del territorio, perché l’energia dei ragazzi possa trasformarsi in opportunità concreta, relazione e partecipazione».

Per l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Palermo, Mimma Calabrò, il lavoro nei quartieri e la collaborazione tra le realtà locali sono elementi centrali.

«Un progetto rivolto ai giovani deve partire necessariamente dall’ascolto e dalla capacità di stare nei territori – dichiara Mimma Calabrò, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Palermo –. “Io sono Energia” mette insieme scuole, realtà sociali, famiglie, associazioni e istituzioni, costruendo occasioni di incontro soprattutto nei quartieri nei quali è ancora più importante rafforzare il senso di appartenenza e la fiducia nella comunità. La collaborazione tra il Comune e le realtà che operano quotidianamente sul territorio è fondamentale per offrire ai ragazzi spazi nei quali possano sentirsi riconosciuti, accompagnati e protagonisti».

L’assessore all’Innovazione Fabrizio Ferrandelli evidenzia invece il ruolo delle competenze digitali e dei nuovi linguaggi nel percorso rivolto ai giovani.

«Innovazione e politiche giovanili possono incontrarsi in maniera concreta proprio in progetti come “Io sono Energia” – dichiara Fabrizio Ferrandelli, Assessore all’Innovazione del Comune di Palermo –. Il digitale, i nuovi linguaggi e l’Intelligenza Artificiale non devono essere considerati soltanto strumenti tecnologici, ma opportunità attraverso le quali i giovani possono sviluppare competenze, creatività e capacità critica. Mettere l’innovazione al servizio di un progetto sociale significa anche rafforzare la collaborazione tra pubblico, scuola, Terzo Settore e realtà private, costruendo una rete capace di accompagnare le nuove generazioni nelle trasformazioni che stiamo vivendo».


Il calendario fino al 21 novembre

Dopo l’appuntamento di Brancaccio, il progetto farà tappa a Bonagia il 23 ottobre. Il 30 ottobre le attività raggiungeranno l’Istituto Comprensivo “Giovanni Falcone”, nel quartiere ZEN – San Filippo Neri, mentre il 6 novembre sarà coinvolto il Liceo Classico Statale “Vittorio Emanuele II”.

Il percorso interessa anche Guadagna e Albergheria-Ballarò, con l’obiettivo di creare collegamenti tra realtà territoriali diverse e coinvolgere giovani, studenti, docenti, educatori, famiglie e operatori culturali.

La giornata conclusiva si svolgerà il 21 novembre 2026 all’Archivio Storico Comunale di Palermo, con la restituzione delle attività realizzate e il concerto del gruppo ALENFADO.

Al progetto collaborano il Centro di Accoglienza Padre Nostro ETS, l’Istituto Comprensivo “Giovanni Falcone” dello ZEN, il Liceo Classico Statale “Vittorio Emanuele II”, l’ITS Academy Sicani e le strutture culturali del Comune di Palermo coinvolte nella fase finale.

Il percorso si propone di lasciare spazio alle idee e alle esperienze dei giovani, mettendo in relazione realtà educative, sociali e culturali della città. L’obiettivo è trasformare gli incontri in occasioni di partecipazione concreta, capaci di rafforzare il rapporto tra le nuove generazioni e i quartieri in cui vivono.

Luogo: Sede Pane Quotidiano, Via Azolino Hazon,, 36, PALERMO, PALERMO, SICILIA

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