Dadolata? Cosa sarà mai? Dietro questo termine quasi impronunciabile si cela il miglior trattamento da riservare ai pomodori. Tagliateli a dadini, aggiungete sapori e profumi, legando il tutto con della ricotta. Una semplice tartarè di pomodoro, diventa così un antipasto a cinque stelle. Nella versione alle due ricotte, poi, la dadolata di pomodori è una sinfonia di sapori e profumi della nostra terra, la Sicilia.

Per preparare questi sfiziosi bicchierini tricolori ripieni di dadolata di pomodori con due ricotte innanzitutto tuffate in acqua bollente 3 pomodori maturi. Dopo qualche istante scolateli, passateli sotto l’acqua fredda, sbucciateli, eliminate i semi, tagliateli a cubetti, salateli e metteteli a scolare in un colino per mezz’ora.

Nel video la versione che invece di finire nel bicchierino, va ad allietare delle croccanti fette di pane tostato. Un consiglio, che il pane sia quello dei grani antichi siciliani.

Scottate 3 pomodori secchi in acqua bollente per 1 minuto, strizzateli, tritateli finemente e uniteli ai cubetti di pomodoro fresco preparati in una terrina insieme con un pizzico d’origano, sale, pepe e 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva (naturalmente siciliano). Distribuite il composto al pomodoro sul fondo di 6 bicchierini.

Lavorate con la frusta 200 g di ricotta e unitevi un pizzico di sale e 60 g di mandorle leggermente tostate e tritate. Frullate un mazzetto di basilico fresco con altri 200 g di ricotta, sale e pepe. Distribuite nei bicchierini tricolori prima il composto alle mandorle, poi quello al basilico. Tenete in frigo l’antipasto con i colori della nostra bandiera italiana fino al momento di servire.