La notte di Ferragosto, nel corso di servizi svolti dalla Polizia Municipale di Messina, in concorso con la Polizia Metropolitana e mirati a verificare il rispetto dell’ordinanza sindacale che ha disposto il divieto di accensione dei fuochi in spiaggia, veniva rilevata dagli operatori una grande quantità di legname posizionata sui massi frangiflutti nella zona di Tremestieri.

Attivatisi per la rimozione delle cataste, i vigili urbani non hanno potuto svolgere le operazioni in quanto alcuni dei presenti si opponevano, minacciando di appiccare il fuoco al legname. Immediatamente le pattuglie hanno chiesto ausilio alla Polizia di Stato.

Giunti tempestivamente sul posto, i poliziotti delle Volanti hanno riscontrato l’opposizione dei soggetti, i quali non solo avrebbero continuato ad insultare e minacciare pesantemente i presenti ma decidevano di mettere in atto le minacce appiccando il fuoco.

Pertanto, il personale della Squadra Volanti ha proceduto all’arresto di Domenico Barbuscia, 38 anni e di Giosuè Barbuscia, 20 anni, entrambi messinesi. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, i due sono stati sottoposti agli arresti domiciliari in attesa di rito direttissimo previsto per oggi.

Sono accusati, reati per i quali dovranno rispondere, di resistenza a pubblico ufficiale e incendio doloso.