“Prendendo in carico le accorate e condivisibili istanze di sindaci e cittadini delle Isole Eolie, abbiamo diffidato la Liberty Lines a riattivare subito i collegamenti veloci fra l’arcipelago e la Sicilia, sulla base di quanto previsto dal contratto di servizio. Già le ordinanze di giugno emanate dal presidente Nello Musumeci, a seguito della fine delle restrizioni dovute al Covid19, prevedevano la ripresa a pieno regime dei trasporti. Un servizio vitale e irrinunciabile per isole minori, la cui assenza sta causando gravi disagi alla popolazione e alla ripartenza delle attività economiche e turistiche”.

Lo annuncia l’assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti Marco Falcone, dopo la diffida inviata dal Governo Musumeci alla società Liberty Lines riguardo il ripristino dei collegamenti veloci con le Isole Eolie.

“Siamo già oltre la metà di giugno – prosegue l’assessore – e occorre riportare gli aliscafi sui consueti e contrattualizzati livelli di disponibilità e orari, per assicurare alle Eolie un servizio di nuovo puntuale ed efficiente”.

Assoimprese Eolie da settimane sottolinea le difficoltà delle aziende delle isole proprio legate alla mancanza di opportuni e adeguati collegamenti senza i quali è impossibile anche solo pensare che il turismo possa ripartire.

“In merito alla sua ordinanza n.22 del 2 Giugno 2020 – avevano scritto gli imprenditori eoliani in una lettera al Presidente della Regione – si apprende che sino al 14 giugno 2020 sono rimaste invariate e non saranno ripristinate le corse di navi e aliscafi relative al periodo in essere, creando tra l’altro disagi ai residenti, ai pendolari ed ai turisti. Pertanto si chiede di voler ripristinare e potenziare nell’immediato le corse in merito, tenendo in considerazione anche che tutti i mezzi in questione non viaggiano a pieno carico per poter mantenere il distanziamento sociale, come anche da nota a Lei inviata a firma dei Sindaci delle Isole Minori, di potenziare il servizio con più corse giornaliere”.

Una situazione che non  è cambiata neanche dopo il 14 giugno